Jimmy Pallotta,
il nostro Forrest Gump
CAMERINO - Brillante risultato ottenuto dal team Magic di Nike Italia, di cui ha fatto parte anche l’atleta camerinese, alla maratona staffetta più celebre al mondo
Secondi in Europa su mille squadre partecipanti e un totale di 12mila atleti al via. E’ questo il brillante risultato ottenuto dal team Magic di Nike Italia, di cui ha fatto parte anche l’atleta camerinese Jimmy Pallotta, alla Hood to Coast, la maratona staffetta più celebre al mondo corsa, per ventiquatt’ore consecutive, in Oregon. La competizionesi è svolta sulle impervie strade che dal monte Hood, a circa 1800 metri d’altitudine, scendono fino alle coste del Pacifico attraversando boschi, sentieri, carrarecce sassose e viottoli sabbiosi. Una gara massacrante lunga oltre 300 chilometri. Jimmy Pallotta, 33 anni, portacolori del Cus Camerino che per l’occasione ha gareggiato con un team tutto italiano della Nike, doveva percorrere tre frazioni da dieci chilometri ciascuna, per un totale di trenta chilometri. Alla fine, visto che aveva ancora fiato ed energie in corpo, ha sostituito per dieci chilometri anche un compagno di squadra infortunatosi durante un difficile passaggio del percorso garantendo così al suo team la copertura di 40 dei 300 chilometri totali. L’argento conquistato fra le squadre europee è stato un successo veramente inaspettato. “Siamo andati fortissimi” – commenta soddisfatto Jimmy che non ha certo appeso le scarpette al chiodo. Ogni giorno, infatti, macina decine e decine di chilometri per prepararsi ad un altro evento importante, la maratona di New York. Per la prima volta partecipò a questa importantissima sfida nel 2006 e si piazzò al trentunesimo posto in assoluto. Diversi gli sponsor che stanno cercando un contatto con lui in questo periodo. “Porterò ancora una volta il nome di Camerino nella grande mela e per me questa sarà la soddisfazione più grande. Poi se arriveranno anche i risultati sarò chiaramente contento” – dice l’atleta portacolori del Cus Camerino che alla Hood to Coast ha gareggiato con al collo il ‘baffo’ della Nike Italia.
