Sparatoria di San Severino:
ritrovata la pistola
Trovata l’arma con la quale venerdì scorso nell’Hotel Residence Feronia di San Severino è stato ferito il 52enne Alberto Miconi. Le lunghe ricerche partite la sera stessa dei fatti si sono concretizzate ieri mattina, quando i militari sono riusciti a trovare la pistola, nascosta sotto sassi e terra, in una via non molto lontana dal punto in cui si sono verificati i fatti. L’arma è una pistola semiautomatica 765 che risulta essere stata regolarmente acquistata da un uomo di Cingoli incensurato. La posizione di quest’ultimo è ora al vaglio dei carabinieri che stanno anche cercando di capire come mai venerdì sera la pistola si trovasse a San Severino, visto che non ne è mai stato denunciato il furto. Anche se non esistono dubbi sul fatto che sia proprio questa l’arma che ha ferito Miconi, gli uomini del reparto scientifico stanno procedendo anche alla comparazione con il proiettile rinvenuto nelle cucine dell’Hotel Residence Feronia.
Hanno trovato una pistola, calibro 7,65, che “si presume” sia stata l’arma usata per sparare poichè l’uomo è stato ferito con un proiettile calibro 7,65.
Ma senza il confronto del proiettile (e/o del bossolo) della 7,65 ritrovata e il proiettile (e/o del bossolo) estratto dal ferito non mi sembra ci possa essere la certezza.
A meno che lo sparatore non abbia confessato che ha sparato con la pistola poi ritrovata, ma per eliminare ogni dubbio le analisi sui 2 proiettili dovrebbero comunque essere fatte.