di Gianluca Ginella
A caccia, ma con poco fair play. Questo almeno è quanto accertato dal Corpo forestale di Visso che lo scorso 15 ottobre ha trovato tre cacciatori che usavano richiami per uccelli illegali. Nei guai sono finiti il presidente del Matelica Calcio, Mauro Canil, l’ex sindaco di Matelica, Paolo Sparvoli, e un imprenditore, L. M., di 44 anni. Tutti sono stati denunciati per violazioni alla legge sulla caccia. Uniti dalla stessa passione, Canil, Sparvoli e l’imprenditore, mercoledì scorso si sono alzati di buonora e alle 7,35 del mattino erano a caccia nella zona di Matelica. I tre cacciatori, secondo quanto poi accertato dal Corpo forestale della stazione di Visso, stavano usando richiami che simulavano il canto degli uccelli. Richiami che sono proibiti dalla legge sulla caccia. Se ne sono accorti gli uomini della Forestale che stanno effettuando controlli sulla regolarità della caccia e che hanno scoperto i tre cacciatori ad utilizzare i richiami non consentiti. Per tutti c’è stata la denuncia. I tre amici, assistiti dall’avvocato Luca Pascucci, hanno deciso di chiudere la vicenda chiedendo di fare una oblazione. I monitoraggi della Forestale sono continui sulla caccia e proprio questa attenzione dedicata al giusto svolgimento dell’attività venatoria ha consentito di scoprire l’uso da parte di Canil e amici dei richiami proibiti. Richiami che sono stati sequestrati, e che consistevano nella diffusione del canto registrato degli uccelli.
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