Nuova composizione del Consiglio:
15 rappresentanti a chi vince, 9 all’opposizione
CIVITANOVA - Nel frattempo Mobili e Corvatta rispondono alle domande dei grillini
di Laura Boccanera
Ancora una modifica nella composizione del consiglio comunale: a seguito infatti della norma del decreto legislativo 18/8/2000, art.73 del testo unico per gli enti locali i consiglieri di maggioranza in caso di vittoria alle comunali di Civitanova non saranno più 14 + il sindaco, come ipotizzato all’inizio, bensì 15 + il sindaco. Questo perchè il premio di maggioranza viene arrotondato per eccesso e la risultante del calcolo del 60% di 24 porta 14,4 che arrotondato comporta l’aumento a 15 consiglieri. A comunicarlo una circolare della prefettura.
In questo modo la ripartizione del consiglio diventa la seguente: se vince il centrosinistra entrano in consiglio comunale 8 esponenti del Pd, 3 della lista Uniti per Cambiare, 2 de la Nuova Città, 1 dell’Idv e 1 della Federazione della Sinistra. All’opposizione vanno i 2 esponenti del Movimento 5 stelle e 2 membri del Pdl, 2 della lista Insieme per Civitanova, 1 della lista Vince Civitanova , 1 della lista Libera più Mobili.
Se vince il centrodestra entrano in consiglio 6 membri del Pdl, 4 della lista insieme per Civitanova, 3 di Libera e 2 di Vince Civitanova. I 9 componenti dell’opposizione si dividono in 2 del Movimento 5 stelle, 4 al Pd, 1 a La Nuova Città, 1 Uniti per Cambiare, 0 Idv più Corvatta.
Nel frattempo, i due candidati sindaco rispondono alle domande dei grillini poste ieri nel corso di una conferenza stampa (leggi l’articolo): “Sono domande demagogiche – sottolinea Mobili – parlino di lavoro e di problemi veri. Se vogliono le delibere e i bilanci basta che vadano sul sito, ovviamente al momento sono disponibili solo i rendiconti del 2010 dal momento che per il 2011 i termini scadono a giugno. Per quanto riguarda il rinnovamento noi l’abbiamo già fatto nella precedente amministrazione inserendo volti nuovi. Per le dirette streaming non vedo alcuna difficoltà già si possono fare su richiesta. Sono favorevole anche alle elezioni nei comitati di quartiere a meno che non si trasformino in consigli comunali aggiunti”.
“Le richieste inoltrate da Mirella Emiliozzi e dal Movimento 5 Stelle sono legittime e toccano punti già presenti nel nostro programma – sottolinea Corvatta – Per quanto riguarda la pubblicazione dei bilanci dettagliati delle partecipate, non solo abbiamo già detto che è una buona idea, ma cogliamo l’occasione per ribadire che le partecipate andranno accorpate, per limitare i costi. L’elezione dei consigli di quartiere da parte dei cittadini è un nostro cavallo di battaglia della prima ora, ed è un argomento che abbiamo ripetuto decine di volte in ogni occasione. Sulla nomina degli Assessori nessun oscurantismo: risponderemo senza condizionamenti e solo alla cittadinanza. Stiamo addirittura pensando di modificare i criteri di assegnazione e di ristrutturare le deleghe, sempre sulla base esclusiva del merito. Infine la diretta streaming è una buona idea che metteremo in pratica, una idea tra l’altro già percorsa dagli amici della associazione Politiké”.
