ECONOMIA – L’appuntamento promosso da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, in programma venerdì 24 febbraio alle 17 all’auditorium di via Pesaro
TERREMOTO – Il bilancio del sindaco Capponi dopo la scossa di 3.8 di stanotte, sopralluoghi in tutte le scuole: «E’ stato confermato il regolare svolgimento delle lezioni. Solo nel caso di un’aula nel centro storico si è deciso di evitarne l’utilizzo, a scopo precauzionale, per effettuare ulteriori verifiche». Aperto il Coc
TOLENTINO – La decisione della giunta, l’assessore Giombetti: «Pagherà solo chi non è terremotato, altrimenti i costi di gestione graverebbero sulle casse comunali e sarebbe ingiusto»
IL SISMA è stato registrato all’1,07. I sindaci Capponi e Romoli: «Al momento non ci sono segnalazioni di danni». Il Comune di Macerata: «Nessuna richiesta di intervento». Scuole chiuse a Corridonia
SISMA – Gian Luigi Spiganti Maurizi (Visso): «Doveva essere messo a disposizione solo per i territori terremotati, è essenziale se vogliamo recuperare le nostre comunità». Mauro Falcucci (Castelsantangelo): «Toglierlo è solo l’ultimo tassello di una lungaggine infinita». Michele Franchi (Arquata): «Necessaria la sua applicazione oltre la data di scadenza fissata»
PIEVE TORINA – La preoccupazione del sindaco Alessandro Gentilucci per il provvedimento del governo e l’appello al commissario Guido Castelli: «Si faccia carico di questa situazione e ci aiuti a trovare una soluzione»
RABBIA – Il segretario provinciale Angelo Sciapichetti: «Nessuna concertazione con le parti interessate. Questo provvedimento adottato ferma del tutto la ricostruzione». La parlamentare Irene Manzi: «Un decreto adottato nella notte, non annunciato prima, un colpo di mano del Governo». Il consigliere regionale Romano Carancini: «Va trovata una soluzione. A livello fiscale la questione dei bonus non era più sostenibile, magari si poteva modificare ma non cancellare in questo modo»
MACERATA – Summit in prefettura con il senatore Castelli, il sottosegretario di Stato al Mef Lucia Albano, la senatrice Elena Leonardi, il presidente della Provincia Parcaroli, il dirigente del Demanio Cristian Torretta. Sul tavolo anche i lavori per il provveditorato (dureranno 450 giorni), la demolizione e ricostruzione di 8 palazzine in via Maffeo Pantaleoni
USSITA – Il Comune ha deciso di applicare una norma dell’ordinanza 614 del 2019: chiesti 92 euro al mese da marzo e 2.350 euro per il periodo precedente. L’associazione “La terra trema noi no”: «E’ stata applicata solo qui»
SISMA – La decisione è stata presa dalla Cabina di Coordinamento presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli. La data unica scelta è il 31 maggio. Nuova finestra per confermare i requisiti del Cas e riallineamento dei termini
CAMERINO – L’ex sindaco Sandro Sborgia sulla ricostruzione: «Ha subito un rallentamento dovuto a varie cause, tra questi ci sono quei professionisti nelle cui mani si concentra il numero più consistente di progetti». Dubbi sulla proposta del general contractor pubblico
SISMA – I risultati degli approfondimenti, il commissario Guido Castelli: «Le faglie attive rappresentano una pericolosità aggiuntiva, in caso di terremoto possono determinare un dislocamento della superficie topografica danneggiando tutto quello che è stato costruito sopra. Il loro studio consente di individuare le zone di rispetto e le distanze minime che gli edifici devono rispettare per evitarne gli effetti»
SISMA – Il sindaco Mauro Falcucci: «Il Comune sta svolgendo un gran lavoro, ma questi numeri dimostrano la necessità per i paesi più devastati di organismo pubblico che svolga le gare, pianifichi la cantierizzazione e si assuma le incombenze necessarie alla ricostruzione»
SISMA – In base ai dati dei cantieri conclusi, se si proseguisse alla stessa velocità ci vorrebbero 58 anni per ricostruire tutta Camerino, 94 per Pieve Torina, 69 per Visso, 263 per Ussita, 87 per Muccia. Nota positiva sul numero di pratiche presentate: in forte incremento rispetto all’agosto 2021
LO DICHIARA il commissario Guido Castelli, agganciandosi alle parole del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci: «Va regolato con lungimiranza lo snodo che collega la fase emergenziale alla ricostruzione materiale, sociale ed economica»