L’INTERVENTO – Dalla politica alla sanità passando per il Superbonus 110% e la cultura, le grandi questioni che incombono sulla ricostruzione
TERZA CATEGORIA: IL PUNTO E IL PERSONAGGIO – Gli arancioni di Villa Potenza battono 2 a 1 la Lorese trascinati dal secondo gol decisivo di Alessandro Bertola. I rossoblu di Monte San Giusto espugnano il campo della Vis Civitanova, altra squadra “neonata”, con lo stesso punteggio
SECONDA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO – Delle 30 squadre, 24 sono andate a segno con una media di quasi due centri a testa. Il 27enne del Real Telusiano segna tre reti nel 5 a 0 sul Porto Potenza. Nel girone F il Borgo Mogliano sgambetta la capolista
MACERATA – La convenzione dopodomani andrà all’esame dell’assise: l’attuale segretario si dividerà tra le due sedi, per il 66,66% del tempo nel capoluogo e la parte rimanente nella cittadina confinante. Risparmio sui costi
REPORT – L’Alleanza contro la povertà nelle Marche analizza i dati Inps e Istat: «In media solo il 20,2% della popolazione dai sei anni in su fa pasti completi con frutta e verdura e c’è una progressiva rinuncia alla prestazioni sanitarie»
PRIMA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO – I biancorossi di Tiburzi vincono il derby contro la Settempeda. I ragazzi di Carucci esultano nel derby contro l’Esanatoglia. Gli arancioblu di Ferranti colgono la prima vittoria contro il Cska Corridonia
PROMOZIONE: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO – I rossoblu restano in testa al girone. L’attaccante amaranto decisivo, insieme a Ramadori, nel blitz di Grottammare. Termina a reti inviolate il derby fra Potenza Picena e Trodica
PROMOZIONE – Il Comune, che ha versato un contributo di 540 euro, è diventato iscritto e sostenitore del Fondo ambiente italiano. Ciarapica: «Punteremo su iniziative che portino alla riscoperta di luoghi e personaggi che tanto hanno fatto per tutto il territorio e per la città»
CALCIO – Il Tolentino cade al cospetto della Sambenedettese. La Maceratese sbanca Fabriano, esulta anche il Montefano. Pareggiano Chiesanuova e Valdichienti, scivola la Sangiustese
L’INTERVENTO di Claudio Maria Maffei – E’ evidente che tutti gli attuali presunti Dea di primo livello sono insostenibili, come testimoniato sia dalla necessità di rivolgersi a cooperative di medici che dalla difficoltà di far funzionare i reparti previsti sulla carta. Non è già tardi per proporre soluzioni e parlar chiaro ai cittadini? Le promesse dopo aver vinto le elezioni diventano impegni. Le prime sono parole, i secondi sono fatti
DRAMMA – Il presidente della Regione: «Col governo stiamo anche discutendo della ricostruzione». Ancora dispersa la 56enne Brunella Chiù. Dodici le persone morte. Il comune di Matelica ha chiesto lo stato di calamità e l’inserimento nell’ordinanza 922
SANITA’ – Resta il problema del ricorso ai privati per la Medicina d’urgenza con la profonda disparità di trattamento economico tra gli specialisti dipendenti (27 euro l’ora) e quelli chiamati dalle coop (108 euro). Intanto nel reparto di Macerata sono andati via quattro medici, compreso il primario. Ne è entrato uno solo
CAMERINO – Sono 250 i pazienti seguiti dall’ambulatorio Tao della città ducale, in seguito ai pensionamenti il servizio di analisi verrà svolto a Macerata: questo implica andare a fare i prelievi la mattina e tornare il pomeriggio per le risposte
FONDI – Il commissario Legnini ha spostato il termine per la presentazione delle domande, dal 31 ottobre al 20 novembre. In ogni regione sono aperti gli “Sportelli energia”, di Legambiente, nei quali è possibile richiedere informazioni
INDAGINE – Misura di prevenzione di oltre 6 milioni per Giancarlo Iorio Gnisci, calabrese, in provincia da oltre vent’anni (vive a Mogliano). Gli accertamenti sono partiti nel 2020 quando l’uomo era stato sottoposto a Sorverglianza speciale. A Palermo è imputato per riciclaggio in un processo per mafia. Giuseppe Linares (Servizio centrale anticrimine): «Risultano aderenze con il clan Graziano, pur non essendo legato direttamente alla criminalità organizzata». La vice questore Patrizia Peroni: «Ha cercato di iscrivere le sue aziende nella White list». Il procuratore Narbone: «Dato un segnale importante». Il questore: «Accumulo di ricchezze non giustificato». La difesa: «Al processo in Sicilia nessuna accusa di natura associativa, la questione è una operazione di 5mila euro. Il provvedimento di oggi riguarda una serie di società sulle quali il mio assistito ha perduto da anni ogni cointeressenza»