CIVITANOVA – Poche, fragili e antistoriche le motivazioni. Ma adesso, dieci anni dopo, è discutibile la volontà di eliminarla.
Il sindacato ribadisce l’importanza del sistema creditizio per superare la crisi
L’esperienza dell’Associazione GLATAD onlus
Si consigliano scongiuri: l’acqua santa di Trapattoni per il sindaco di Macerata e la magìa di una zingara – purché non sia rom – per quello di Civitanova
Perchè la città della cultura sia credibile
MACERATA – La bottega caratterizza vicolo Consalvi
Di cose buone ce ne sono state altre, ma appannate o contraddette dall’inclinazione tutta maceratese alla mediocrità
Il Papa entra su Twitter ma per i politici locali è disdicevole mescolarsi con la cosiddetta gente comune
Anche il ministro della cultura per la due giorni di celebrazioni a Macerata. Sabato a mezzogiorno la chiesa sarà restituita alla città, 15 anni dopo il terremoto
Il nome riguarda due persone diverse, una vera e l’altra inventata dalla furia dell’antipolitica. Ma un po’ di memoria non guasterebbe
Solo colpa sua? E il “porcellum”, e il “Trota”, e lo sbraco d’ogni regola e d’ogni forma che sta imbarbarendo l’epoca nostra?
Alcune vicende: la candidatura di Urbino a “Capitale europea”, l’abolizione della Provincia, il muro sulla casa di Liviabella e le dimenticate bellezze di tanti negozi del centro
“La resa dell’usignolo” edito da Liberilibri
Pazienza per il calcio, ma un certo linguaggio sta contaminando la politica e minaccia il proverbiale civismo di un’intera città
La crisi economica, le concrete ma poche possibilità di affrontarla, la necessità di far fronte comune? Niente, a quanto pare. L’eterna disputa fra le due “storie”, la nuova e la vecchia.