Il Comune potrebbe vendere la ripresa televisiva a una multinazionale farmaceutica e ricavarne palate di dollari
Il convegno di Macerata e i progressi della scienza. Ultime riflessioni sulla tragedia di Civitanova
Le colpe della politica e la cieca visceralità di tanta gente comune: da una parte l’abbandono degli “esodati” e dall’altra l’avversione, stavolta assurda, per gli immigrati
Chi sono realmente? Dagli pseudonimi trapela quel radicale pessimismo che secondo Papa Francesco proverrebbe dal diavolo
L’ideologia dell’individualismo e le profezie di Casaleggio.“Oggi comincia la storia”, ha detto Grillo. Come andrà a finire? Coraggio, lo saprete nel 2054
La stagione dei Pannaggi, dei Monachesi, dei Peschi e dei Tulli, ma anche di Tullio Crali, il mago dell’aeropittura. Un ricordo e un omaggio
Loro avevano previsto lo “tsunami” di Grillo, sottovalutato da quasi tutti, me compreso. Ma adesso sorge un altro problema: la responsabilità e la capacità di governare
La raccolta che Maria Elisa Leboroni – oltre dodicimila pezzi – ha donato alla Biblioteca statale, l’opera divulgativa di Goffredo Giachini, la speranza per ora delusa di farne un volume.
Le quattrocento ricette di Vincenzo Perini dove il primato non va alle spezie esotiche ma ai più familiari aromi dell’orto
MACERATA – Ventimila auto, fuga dei negozi, perdita dell’anima cittadina. Unica speranza: il parcheggio di Rampa Zara
I fatti veri e di pubblico interesse vanno divulgati. Un conto è il risentimento per certe vicende interne e ora giudiziarie, un altro conto sono gli insulti ai giornalisti
CIVITANOVA – Poche, fragili e antistoriche le motivazioni. Ma adesso, dieci anni dopo, è discutibile la volontà di eliminarla.
La crisi è dura e la sicurezza ne risente. Macerata? Il solito lamento. E Civitanova? Il vantaggio di distrarsi con lo show fra Peroni e Donna Assunta
Si consigliano scongiuri: l’acqua santa di Trapattoni per il sindaco di Macerata e la magìa di una zingara – purché non sia rom – per quello di Civitanova
Una parola – storno – che ne evoca altre, in economia e in politica. Lo spopolarsi dell’entroterra, lo “spending review” e il “living review”