Lube a Milano
a caccia del pokerissimo
VOLLEY - I biancorossi saranno di scena domani all'Allianz. Finora hanno centrato ogni obiettivo ed è l’unica squadra ad aver messo in cassaforte tutti i punti disponibili. Mattia Bottolo: «In un campo difficile dobbiamo fare attenzione e approcciare la partita nel miglior modo possibile». Oltre 60 tifosi Predators partiranno dalle Marche per sostenere la squadra

Mattia Bottolo
Biancorossi all’ombra della Madonnina per inseguire il pokerissimo di vittorie in SuperLega Credem Banca. Domani la Cucine Lube Civitanova sarà di scena all’Allianz Cloud per sfidare i padroni di casa dell’Allianz Milano nell’anticipo delle 16, match valevole per il 5° turno della regular season. In programma in mattinata l’ultimo allenamento nelle Marche, mentre nel pomeriggio è prevista la partenza per Milano.
A punteggio pieno dopo le prime quattro uscite stagionali e reduce dal 3-1 interno contro Modena grazie a una prova di carattere e resilienza, la Lube è chiamata a un altro exploit su un campo che, negli ultimi incroci di regular season, ha lasciato poco spazio ai sorrisi. Tra il 2023/24 e il 2025/26, infatti, nella prima fase del torneo capitan Balaso e compagni non sono mai riusciti a raccogliere punti nel quartier generale dei meneghini, mentre nei quarti dei play off scudetto 2024/25 sono arrivate grandi vittorie in terra ambrosiana.
Finora la Lube ha centrato ogni obiettivo ed è l’unica squadra ad aver messo in cassaforte tutti i punti disponibili. Una circostanza che rende la formazione biancorossa una rivale ancora più ambita per i team della massima serie, con Milano che punterà sul fattore campo per interrompere l’imbattibilità dei vicecampioni d’Italia. Dopo la falsa partenza a Cisterna di Latina, il collettivo lombardo ha superato in casa Cuneo al fotofinish e Padova in tre set, mentre nel turno infrasettimanale di mercoledì ha dato spettacolo per due set al PalaMagis di Verona, salvo poi subire la rimonta scaligera al tie-break.
Nella preseason le due squadre si sono affrontate per la finale della quarta Jesi Volley Cup, vinta dai biancorossi 3-1 al PalaTriccoli. In quell’occasione non era sceso in campo tra i milanesi il centrale Robertlandy Simon, primo di una nutrita schiera di ex biancorossi. Tra gli avversari militano inoltre il palleggiatore Santiago Orduna e il centrale Davi Tenorio, fino allo scorso anno tesserati con la Lube, ma anche il centrale Filippo Bartolucci e lo schiacciatore Francesco Recine, entrambi cresciuti nell’Academy Volley Lube. Oltre 60 tifosi Predators partiranno dalle Marche per sostenere la squadra.
Dopo la vittoria del secondo trofeo europeo della sua storia, la Challenge Cup, Allianz Milano affronta il decimo anno con un organico in gran parte rinnovato. Nuovo è l’allenatore, con Guillermo Falasca a Milano dopo i sette anni di Roberto Piazza. Al suo fianco un nuovo staff: il secondo allenatore è Davide Delmati, il preparatore atletico Alessandro Guazzaloca, il nuovo scoutman è Salvatore Nicastro. Il roster a disposizione del tecnico spagnolo conta su due icone del volley internazionale, su un gruppo di giovani campioni già affermati e su altrettanti ragazzi intenzionati a lasciare il proprio segno a Milano. Capitano della squadra è il libero Damiano Catania, 25 anni, azzurro, alla quarta stagione sotto la Madonnina. L’altro specialista della difesa è il giovane Jacopo Corbetta, confermato e prodotto della cantera di Powervolley, i Diavoli Rosa. Tra i centrali spicca l’ex biancorosso Robertlandy Simon, affiancato da tre giovani dal grande potenziale: il confermato Alessandro Benacchio e i nuovi, ovvero Filippo Bartolucci, con trascorsi nel settore giovanile cuciniero, e l’ex Lube Davi Tenorio. Tra gli schiacciatori, in attesa del completo recupero di Francesco Recine, cresciuto nel vivaio della Lube, la società punta sul confermato binomio straniero formato da Tatsunori Otsuka e Seppe Rotty, insieme a Tommaso Ichino, reduce dalla sua prima estate in azzurro, e dallo schiacciatore nazionale bulgaro Georgi Tatarov. In regia ci sono l’estro, la velocità e l’esperienza dell’ex Lube Santiago Orduna e l’entusiasmo del “terzo Porro”, che arriva in SuperLega sulle orme del fratello Paolo, Simone Porro. Nel ruolo di bomber, l’opposto da record di punti in Champions, il belga Basil Dermaux, che vuole fare dimenticare in fretta il connazionale Ferre Reggers, e il baby Federico Argano, al suo primo anno di SuperLega.
«Abbiamo messo in campo tanta ferocia agonistica in queste prime uscite – ha detto Mattia Bottolo, schiacciatore della Cucine Lube Civitanova -. Non si è vista la migliore Lube sul piano del gioco, ma di sicuro l’aggressività non è mancata da parte nostra. Per ottenere questi risultati bisogna spingere tutti insieme all’unisono verso un’unica direzione. Abbiamo davanti l’ultimo ostacolo prima della Supercoppa, che è un nostro obiettivo stagionale. Finora siamo stati impeccabili. In un campo difficile come quello di Milano dobbiamo fare attenzione e approcciare la partita nel miglior modo possibile».
«Domenica ci aspetta un’altra gara difficile contro la Lube, una squadra e una società dove ho vissuto un bel periodo della mia carriera e con cui posso dire di aver vinto anche qualcosina, ecco. Ha aggiunto Robertlandy Simon, centrale dell’Allianz Milano -. Mercoledì abbiamo perso una gara bellissima, approcciata e giocata molto bene. Nei primi tre set siamo stati protagonisti, poi abbiamo subito un po’ di più e non siamo più stati in grado di adattarci al ritmo della sfida. Dobbiamo essere attenti ai cambi di velocità: quando gli avversari iniziano a spingere, ci si deve adeguare subito per non perdere contatto. Sono contento lo stesso perché abbiamo preso un punto a Verona, in un palazzetto dove è sempre difficile giocare, e abbiamo fatto vedere cose belle. Ora torniamo all’Allianz Cloud per un’altra grande sfida contro una formazione top come la Lube. Noi daremo battaglia, spinti dai tifosi».
Gli arbitri del match sono Andrea Puecher e Luca Saltalippi.