Arriva il primo singolo de I Dirupo:
Cerquetella e Scortichini firmano
“Quello che penso di te”
MACERATA - Il brano rappresenta il primo passo pubblico di un percorso più ampio che condurrà alla pubblicazione dell'album Carillon

La copertina del singolo
Il primo singolo del progetto marchigiano, I Dirupo, apre il percorso discografico verso l’album Carillon. Venerdì 6 novembre esce “Quello che penso di te”, il primo singolo ufficiale, appunto, de I Dirupo, progetto pop e rock nato a Macerata dall’incontro artistico tra Francesco Cerquetella e Roberto Scortichini.
Il brano rappresenta il primo passo pubblico di un percorso più ampio che condurrà alla pubblicazione dell’album Carillon, un lavoro composto da tredici tracce attraverso cui I Dirupo sviluppano una scrittura prevalentemente in lingua italiana, centrata sulla melodia, sul racconto e su una visione compositiva che cerca di sottrarsi alle mode del momento.
“Quello che penso di te” nasce da esperienze personali passate e affronta ciò che resta dopo la conclusione di una relazione importante. Quando un legame si spezza, insieme ai ricordi emergono delusione, rancore, rimpianto e domande rimaste senza risposta. Il brano attraversa proprio quella fase emotiva nella quale diventa necessario fare i conti con ciò che è stato, accettando la fine di una storia per trovare la forza di andare oltre. Il racconto non si limita alla sola amarezza. Tra tristezza, dubbio e disillusione rimane anche uno spazio per la speranza: quello necessario per ricostruire se stessi dopo una separazione. Il testo utilizza immagini immediate e simboliche – l’inverno, una porta che si chiude, il fango, un fiore fragile – trasformando la fine del rapporto in un percorso interiore nel quale ricordo e distacco continuano a confrontarsi.
Musicalmente, “Quello che penso di te” si muove in territorio pop rock, unendo una scrittura melodica a un’impostazione emotiva diretta e narrativa. I Dirupo nascono dall’incontro di due vecchi amici che, dopo diverse esperienze musicali e personali, decidono di unire le proprie idee per creare brani inediti capaci di raccontare esperienze vissute e soprattutto una visione comune della vita. Il nucleo stabile del progetto è formato da Roberto Scortichini e Francesco Cerquetella: insieme curano testi, musiche e arrangiamenti. Roberto è alla batteria, Francesco alle tastiere. Entrambi hanno maturato esperienza live in precedenti formazioni, suonando nei locali della provincia di Macerata. Alla voce del progetto c’è Fabio Cacace, cantante conosciuto nella provincia di Bari, che ha partecipato per due volte al programma televisivo Tale e Quale Show. Per “Quello che penso di te”, alla chitarra c’è Marco Guadagnoli e al basso Paolo Gambetti. Per la realizzazione del primo album, I Dirupo si sono inoltre avvalsi della collaborazione di altri musicisti del territorio marchigiano e non solo, scelti in funzione delle esigenze dei diversi brani. La natura del progetto resta quindi principalmente autoriale e di studio, con Roberto Scortichini e Francesco Cerquetella come centro creativo e compositivo.
“Quello che penso di te” non viene presentato come episodio isolato: è il primo capitolo pubblico del percorso che porterà a Carillon. Il singolo introduce l’identità narrativa e musicale del progetto e sarà accompagnato da un visual video ufficiale sviluppato in coerenza con l’atmosfera e con gli elementi simbolici del testo.