«Sette fucili in casa non denunciati»
assolto un 53enne
POLLENZA - La sentenza al tribunale di Macerata. Le armi erano state sequestrate dai carabinieri

Gli avvocati Valentina Romagnoli e Andrea Netti
Accusato di avere in casa sette fucili non denunciati: assolto un 53enne «perchè il fatto non sussiste». Così ieri ha deciso il giudice Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata.
L’uomo era imputato perché, secondo l’accusa, avrebbe custodito in casa sette fucili senza averli denunciati: un fucile semiautomatico Benelli, un altro Beretta, una doppietta Vittoria e un Armitalia. Tra le armi ci sarebbero stati anche un fucile Pedrazzini e un fucile automatico Benelli.

Le armi custodite in casa
Tutte armi che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri il 30 luglio 2021, sarebbero state ricevute in eredità dal padre.
Ieri l’imputato, difeso dagli avvocati Valentina Romagnoli e Andrea Netti (sostituiti dal legale Giuseppe Caldarelli), è stato assolto. I fucili sono stati restituiti.
(A. Lu.)