Il Lauro Rossi e la cucina italiana:
un dialogo tra eccellenze

MACERATA - I due beni patrimonio Unesco saranno protagonisti di “Teatri e sapori”. L'assessora Lorella Benedetti: «Promuoviamo iniziative di alto profilo culturale capaci di dare risalto al teatro, alla sua stagione e alla sua funzione di spazio di incontro e partecipazione»

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Teatro Lauro Rossi_FF-6

Uno scorcio del Lauro Rossi

Il teatro Lauro Rossi e la cucina italiana, due patrimoni riconosciuti dall’Unesco, saranno al centro di “Teatri e sapori”, l’iniziativa in programma sabato 7 novembre alle 10,30 proprio in teatro.

L’evento, ad ingresso libero, è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Macerata, si svolgerà nel salotto del Lauro Rossi e verrà moderato dalla giornalista Alessandra Pierini. Il dibattito offrirà un’occasione di approfondimento sul valore culturale di due espressioni diverse ma complementari dell’identità italiana: il patrimonio materiale rappresentato dal teatro storico e quello immateriale costituito dai saperi, dai gesti e dalle tradizioni della cucina. Il teatro Lauro Rossi è stato iscritto nel luglio 2026 nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco nell’ambito del sito seriale “Il sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo”. La cucina italiana è stata invece iscritta nel dicembre 2025 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Due riconoscimenti che permettono di riflettere sul valore dei luoghi della cultura e delle tradizioni che si tramandano nel tempo, contribuendo a costruire l’identità delle comunità.

Al confronto prenderanno parte Pier Luigi Petrillo, che ha seguito il percorso della candidatura Unesco della cucina italiana, Marco Giovagnoli, docente dell’Università di Camerino, Lucia Rosa dell’Accademia italiana della cucina, l’architetto Antonella Nonnis, esperta in tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, e Gilberto Santini, direttore artistico Amat. Per l’occasione, nel foyer del teatro saranno esposti antichi e rari testi di cucina provenienti dalla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, che arricchiranno l’iniziativa con una testimonianza storica della cultura gastronomica.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino promosso dal Comune, con l’obiettivo di trasformare il riconoscimento Unesco in un’opportunità concreta di conoscenza, partecipazione e promozione culturale e turistica. «L’iscrizione del Lauro Rossi nel Patrimonio mondiale Unesco rappresenta un riconoscimento importante per Macerata e una responsabilità nel continuare a valorizzare questo luogo come presidio vivo della comunità – dichiara l’assessore alla cultura Lorella Benedetti – l’amministrazione comunale intende promuovere iniziative di alto profilo culturale capaci di dare risalto al teatro, alla sua stagione e alla sua funzione di spazio di incontro e partecipazione. Il dialogo con la cucina italiana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale, amplia questa prospettiva e ci consente di valorizzare anche le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni del territorio. Cultura, spettacolo e identità locale sono elementi fondamentali anche per rafforzare l’attrattività turistica della città e far conoscere Macerata attraverso il suo patrimonio e le sue peculiarità».


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