Tre giorni di sport e inclusione
con l’Anthropos calcio a 5
SPORT - I ragazzi del sodalizio di Civitanova hanno partecipato, nel Padovano, al Campionato italiano per atleti con sindrome di Down. Al di là dei risultati, la competizione ha rappresentato un’esperienza di crescita e aggregazione

Gli atleti dell’Anthropos calcio a 5 di Civitanova
Dal 23 al 25 ottobre, a Vigonza, nel padovano, i ragazzi dell’Anthropos calcio a 5 di Civitanova hanno vissuto una grande emozione partecipando per la seconda volta al Campionato italiano di calcio a cinque Fisdir per atleti con sindrome di Down. I ragazzi, che hanno condiviso tre giorni di sport, amicizia e divertimento, sono stati accompagnati dal nuovo coach Gino Rossetti, dall’allenatore Fabio Coluccini, da Gianni Cesca, dai genitori e dallo staff tecnico.

Al campionato, i risultati sportivi sono stati un crescendo, i ragazzi hanno tenuto testa a formazioni molto preparate e competitive. Dopo la sconfitta contro i pescaresi dell’Accademia soccer, ne sono arrivate altre due di misura contro i siciliani del Vita nova ,vincitori della scorsa edizione, e dello Sport life di Montebelluna. Al di là dei risultati, resta il valore di un’esperienza di crescita, inclusione e condivisione, ricca di emozioni e sorrisi per Diego Galoni, Alex Cesca, Andrea Rebichini, Davide Moriconi, Mattia Salvucci, Emanuele Malavolta, Matteo Longarini e Alessandro Di Giammatteo.

Un’altra grande soddisfazione è arrivata il giorno successivo alla conclusione del Campionato italiano, con l’allenamento della Nazionale italiana di calcio a 5, al quale hanno partecipato anche gli atleti dell’Anthropos di Civitanova Diego Galoni e Alessandro Di Giammatteo.
