“Monumenti aperti”,
in 700 alla scoperta del La Rondinella
MONTEFANO - Successo per la due giorni che ha visto i ragazzi dell'Istituto comprensivo Luca Della Robbia fare da ciceroni all'interno del teatro cittadino

I “Cappellini rossi” sul palco de La Rondinella
Si è conclusa con un successo di pubblico e di partecipazione la seconda edizione marchigiana di “Marche Monumenti Aperti” a Montefano, che quest’anno ha celebrato il prestigioso traguardo dei 30 anni della manifestazione. Un fine settimana quello del 24 e il 25 ottobre all’insegna della bellezza, della storia e dell’inclusione intergenerazionale, che ha visto protagonisti assoluti i giovani studenti dell’Istituto comprensivo Luca Della Robbia.

I numeri testimoniano il grande entusiasmo con cui cittadini e turisti hanno accolto l’iniziativa: oltre 400 visitatori si sono lasciati guidare alla scoperta del teatro comunale La Rondinella dai ragazzi della Scuola secondaria di primo grado Falcone e Borsellino di Montefano (classe 3C), impeccabili nel ruolo delle tradizionali guide “Cappellini Rossi”. A questo successo si aggiungono i circa 300 spettatori che in due giornate hanno assistito ai due spettacoli teatrali messi in scena dagli alunni della Scuola primaria Olimpia di Montefano (classi 4A, 4B e 5A), incentrati proprio sul tema del teatro e sulla sua valorizzazione.

Il taglio del nastro con la sindaca Angela Barbieri
L’evento si è aperto con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco Angela Barbieri, del vicesindaco Mirco Monina e della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Daniela Smorlesi, testimoniando la forte sinergia tra l’amministrazione comunale e la scuola. Grande la soddisfazione espressa da Marco Bragaglia, regista e coordinatore dell’evento per l’associazione culturale La Rondinella Aps, ente organizzatore della tappa montefanese: «È stata una gioia immensa e un motivo di grande orgoglio vedere i nostri ragazzi così partecipi, preparati ed entusiasti di raccontare la storia del proprio territorio. Hanno saputo accogliere centinaia di persone con professionalità e passione, dimostrando quanto il teatro e la cultura possano essere vivi e vicini alle nuove generazioni».

La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno sinergico delle istituzioni locali e del corpo docente. Un sentito ringraziamento dal Comune va alla preside Smorlesi e a tutti gli insegnanti che hanno curato il percorso formativo delle giovani guide e degli spettacoli: per la scuola primaria le maestre Lucia Santanatoglia, Letizia Paris, Leida Furiasse, Simona Corsetti, Martina Maccioni, Paola Falasconi, Letizia Fiorani, Laura Dario, Silvana Rinaldi, Veronica Compagnucci e Lucia Salvucci; per la scuola secondaria di primo grado i professori Monica Valentini, Valentina Menichelli, Claudia Ferretti, Barbara Caterbetti e Loris Starinieri.

Un ruolo centrale è quello dell’associazione Imago Mundi Odv di Cagliari, nata 30 anni fa da un’intuizione straordinaria e diventata negli anni il cuore pulsante di una rete culturale diffusa in tutta Italia. Monumenti Aperti rappresenta oggi una delle manifestazioni più longeve e rilevanti del panorama culturale italiano dedicate alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Forte del Premio dell’Unione Europea per il patrimonio culturale (Europa Nostra Awards) ottenuto nel 2018 e della Medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana ricevuta ininterrottamente dal 2008, l’edizione 2026 del trentennale si è avvalsa dei prestigiosi patrocini del Parlamento Europeo, del Senato, della Camera, del Ministero della Cultura, dell’Anic e della Fondazione Italia patria della bellezza. Un quadro istituzionale di altissimo profilo che evidenzia il valore educativo e civico di un progetto capace di mettere i giovani al centro della promozione del proprio territorio, affiancati dal lavoro instancabile dei volontari dell’associazione culturale La Rondinella Aps.



