La musica mette il cappotto,
arriva il Macerata jazz winter:
su il sipario con Simona Molinari
EVENTO - Venerdì il via alla rassegna al teatro Lauro Rossi con lo spettacolo “La donna è mobile"

Simona Molinari
Una rassegna tutta dedicata alla musica jazz. Venerdì prende il via la 57esima edizione di Macerata jazz winter, con una serata inaugurale che dal Centrale al teatro Lauro Rossi, e poi di nuovo al Centrale. Ad aprire il cartellone sarà Simona Molinari con “La donna è mobile”, uno spettacolo musicale e teatrale che racconta la libertà espressiva delle donne attraverso canzoni, storie e interpretazioni.
Organizzata da Musicamdo Jazz, con la direzione artistica di Daniele Massimi, e promossa dal comune di Macerata – assessorato alla cultura, con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione, in collaborazione con I-Jazz, università di Macerata e Consorzio Marche Spettacolo, la rassegna accompagnerà il pubblico fino al 5 gennaio con sei concerti al teatro Lauro Rossi, altrettanti aperitivi musicali e jam session al Centrale. Una programmazione che rinnova la tradizione avviata nel 1970 da Paolo Piangiarelli, quando allo Sferisterio prese vita il primo Festival Internazionale del Jazz di Macerata.

Il primo appuntamento è alle 19,30 al Centrale, in piazza della Libertà, dove torna “Il gusto del jazz”, il progetto che affianca ai concerti in teatro un calendario di aperitivi musicali e jam session. A inaugurare il ciclo sarà Naima, formazione composta da Marta Giulioni alla voce, Nico Tangherlini al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Tommaso Agostinelli alla batteria.
Alle 21,15 il festival si sposta al Teatro Lauro Rossi per il concerto inaugurale di Simona Molinari. Scritto insieme a Simona Orlando, “La donna è mobile” è un viaggio tra musica e teatro che rilegge l’immaginario femminile attraverso le voci e le storie di donne che hanno saputo affermare la propria identità, spesso sfidando convenzioni e stereotipi.
Il titolo richiama la celebre aria del Rigoletto, ma ne ribalta la prospettiva: la donna “mobile” non è più una figura incostante, bensì il simbolo di una libertà conquistata, della capacità di cambiare, scegliere e trovare la propria voce. Ne nasce un racconto musicale che attraversa generi ed epoche, dall’opera lirica alle sonorità contemporanee, passando per Lucio Dalla, Milly e Billie Eilish, alternando ironia, leggerezza e momenti di intensa partecipazione emotiva.
Ad accompagnare la cantautrice sarà una band interamente femminile composta da Sade Mangiaracina al pianoforte e alle tastiere, Francesca Remigi alla batteria, Chiara Lucchini ai sassofoni e al flauto ed Elisabetta Pasquale al basso elettrico. Insieme daranno vita a uno spettacolo che celebra le donne non soltanto come interpreti, ma anche come autrici, compositrici e protagoniste del proprio racconto. Un omaggio, soprattutto, a quelle figure femminili considerate scomode, che hanno osato, lottato e aperto la strada alle generazioni successive, contribuendo a costruire una nuova libertà di espressione artistica.
La serata proseguirà alle 23,30 nuovamente al Centrale, dove è in programma la prima jam session della stagione. Uno spazio aperto all’incontro e all’improvvisazione, nel quale i musicisti potranno confrontarsi sul terreno comune del jazz, dando vita a dialoghi musicali spontanei e sempre diversi.
Macerata Jazz sarà anche un’occasione per ricordare Carlo Pieroni, fotografo e amico del festival, scomparso lasciando un patrimonio di immagini e testimonianze legate alla musica dal vivo. A lui sarà dedicata una mostra fotografica, omaggio alla sua sensibilità artistica e al rapporto costruito negli anni con i musicisti, gli organizzatori e il pubblico della rassegna.
Si rinnova inoltre la collaborazione con l’università di Macerata attraverso Improveisaction, il laboratorio curato da Emanuela Sabbatini, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione del festival, che coinvolgerà gli studenti in un’esperienza diretta di comunicazione culturale, affiancando lo staff di Musicamdo nel racconto della rassegna.
Il prossimo appuntamento di Macerata Jazz Winter è in programma il 3 novembre, alle 21,15, al teatro Lauro Rossi, con il trombonista marchigiano Matteo Paggi, tra i talenti più interessanti della nuova scena jazz italiana, che presenterà il progetto “Giraffe” con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso. Un incontro in esclusiva che porterà sul palco le composizioni originali di Paggi, tra jazz, influenze rock, ricerca melodica ed elettronica, arricchite per l’occasione dalla tromba di uno dei più apprezzati solisti italiani.