Sei concerti e sei aperitivi in musica:
è il Macerata Jazz Winter
EVENTO - È arrivato alla 57esima edizione che si svolgerà dal 23 ottobre al 5 gennaio. Gli appuntamenti al Lauro Rossi mentre prima e dopo sono previsti incontri e jam session al Centrale in piazza della Libertà. L'assessore Lorella Benedetti: «Grandi nomi internazionali ma anche eccellenze del nostro territorio». Si inizia con Simona Molinari e si chiude con Karima & Walter Ricci

Un momento della presentazione di Macerata Jazz Winter
Concerti al teatro Lauro Rossi, aperitivi in musica al Centrale e un laboratorio che porta gli studenti universitari dentro la comunicazione del festival. Dal 23 ottobre al 5 gennaio torna Macerata Jazz Winter, rassegna giunta alla 57esima edizione, con un programma che affianca nuove proposte italiane, grandi interpreti internazionali e incontri artistici in esclusiva. Tutti i concerti al teatro Lauro Rossi iniziano alle 21,15.
«Con la 57esima edizione di Macerata Jazz rinnoviamo un impegno fondamentale per la nostra città: custodire una grandissima tradizione culturale e proiettarla con autorevolezza nel futuro – ha detto l’assessore alla Cultura Lorella Benedetti -. Questo festival non è soltanto un appuntamento musicale di altissimo profilo, ma è il simbolo di una Macerata viva, identitaria, capace di attrarre grandi nomi internazionali e di valorizzare le eccellenze del nostro territorio. Come amministrazione crediamo fortemente in una cultura diffusa e partecipata, capace di animare il tessuto sociale ed economico della città: dalla prestigiosa cornice del Lauro Rossi – da poco inserito nel prestigioso riconoscimento Unesco del “Sistema dei Teatri Condominiali all’italiana dell’Italia Centrale tra XVIII e XIX secolo” – alla vitalità del nostro centro storico con gli appuntamenti al Centrale, fino al coinvolgimento attivo dei giovani studenti universitari. Macerata Jazz Winter dimostra come la storia, l’intraprendenza delle nostre realtà culturali e l’investimento sulle nuove generazioni possano integrarsi perfettamente, restituendo alla città una stagione invernale di grande respiro e di straordinario valore attrattivo per tutto il territorio».
Si rinnova anche la collaborazione con l’Università di Macerata attraverso “Improve is action”, il laboratorio curato da Emanuela Sabbatini, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione del festival. Gli studenti creeranno una sorta di redazione studentesca, lavorando a testi, interviste, recensioni, fotografie e contenuti social.
«Per l’università collaborare con Macerata Jazz significa rafforzare il rapporto con una realtà culturale storica della città e, allo stesso tempo, creare ulteriori occasioni di formazione per i nostri studenti – ha aggiunto il rettore John McCourt -. Il progetto nasce proprio in questo quadro: permette loro di confrontarsi sul campo con la comunicazione culturale, sperimentando linguaggi, strumenti e nuove tecnologie. È un esempio di come l’ateneo possa mettere in relazione formazione, esperienza e partecipazione alla vita culturale del territorio».

«Macerata Jazz onora la sua lunga tradizione con un cartellone di grande qualità, che porta al Lauro Rossi artisti nazionali e internazionali e incontri in esclusiva. Una stagione che valorizza anche i giovani talenti emersi dal Premio internazionale Massimo Urbani – ha aggiunto il direttore artistico Daniele Massimi -. Nel cartellone trovano poi spazio anche musicisti emersi attraverso il Premio internazionale Massimo Urbani: Matteo Paggi, Lorenzo Simoni, Alessandro Presti e Walter Ricci. La rassegna rinnova così il legame con un premio che ha accompagnato il percorso di numerosi talenti del jazz italiano».
La rassegna che raccoglie l’eredità di Paolo Piangiarelli, che nel 1970 organizzò allo Sferisterio il primo Festival internazionale del jazz di Macerata, è organizzata da Musicamdo Jazz con la direzione artistica di Daniele Massimi ed è promossa dal Comune di Macerata – Assessorato alla cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Marche e in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata, e il Consorzio Marche Spettacolo.
Ad aprire la stagione, venerdì 23 ottobre, sarà Simona Molinari con La donna è mobile, spettacolo musicale e teatrale scritto insieme a Simona Orlando. Con una band interamente femminile, la cantautrice racconta la libertà e la forza espressiva delle donne attraverso un repertorio che accosta opera lirica e musica contemporanea, Lucio Dalla, Milly e Billie Eilish. Martedì 3 novembre sarà la volta del trombonista marchigiano Matteo Paggi con Giraffe e l’incontro in esclusiva con Fabrizio Bosso, uno degli artisti più amati dal pubblico maceratese. Premiato come nuovo talento nel Top Jazz di Musica Jazz, Paggi porta a Macerata un progetto di composizioni originali nel quale la matrice jazzistica incontra influenze rock, ricerca melodica ed elettronica. Giovedì 19 novembre, Macerata ospita una tappa del tour mondiale del Gerald Clayton Trio. Il pianista e compositore, artista Blue Note e candidato sei volte ai Grammy, sarà affiancato da Joe Sanders al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria. Tre protagonisti della scena internazionale per una serata di invenzione pianistica, improvvisazione e ascolto reciproco. Venerdì 4 dicembre Roberto Gatto presenta Around Miles & Trane, dedicato a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della nascita. Con Pietro Tonolo, Alessandro Presti, Alfonso Santimone e Gabriele Evangelista, il batterista esplora l’eredità dei due maestri. Domenica 27 dicembre torna l’appuntamento con il gospel, affidato a David Gulley & The Cleveland Chorale. L’ensemble dell’Ohio, fondato nel 2022, unisce il canto corale a una missione di condivisione e inclusione. La serata delle festività porta al Lauro Rossi un’esperienza musicale che mette al centro la forza delle voci e il loro legame con la comunità. A chiudere la stagione, martedì 5 gennaio 2027, saranno Karima & Walter Ricci, protagonisti di un omaggio ai grandi evergreen italiani. Due voci e un pianoforte per ritrovare canzoni come Quando quando quando, Dio come ti amo, Oh che sarà e Una notte a Napoli, attraverso la complicità e la sensibilità interpretativa dei due artisti.
Prima che si alzi il sipario e dopo gli applausi, Macerata Jazz si ritrova al Centrale. Torna “Il gusto del jazz”, il ciclo di aperitivi in concerto che accompagna la rassegna e fa del locale di piazza della Libertà un punto d’incontro per il pubblico. Nelle sei serate del festival, l’appuntamento è alle 19,30 con la musica dal vivo e alle 23,30 con le jam session. Si comincia il 23 ottobre con Naima, per proseguire il 3 novembre con Sunshine Band e Fabrizio Caraceni, il 19 novembre con Stem Quartet e il 4 dicembre con Brothers4Jazz. Il 27 dicembre Tonight at Noon rende omaggio a Charles Mingus; a chiudere, il 5 gennaio, sarà Red Train 4tet. La serata si allunga così oltre il concerto, tra musica, conversazioni e il piacere di stare insieme. Durante la rassegna è previsto un momento di condivisione per ricordare Carlo Pieroni, fotografo e amico del festival, e celebrare la sua arte fotografica.
I biglietti sono acquistabili alla biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini (0733 230735, mail: boxoffice@sferisterio.it ). La biglietteria è aperta dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30. Nei giorni di spettacolo, anche al teatro Lauro Rossi dalle 20,15. Abbonamento intero e biglietti dei singoli concerti online, con diritti di prevendita su Vivaticket.