«Nelle Marche l’estate più calda dal 1961.
Ma da mercoledì la svolta,
ritorno a scuola col fresco»
CLIMA - Il meteorologo dell'Amap Danilo Tognetti: «Il vero protagonista di questa anomalia è stato il mese di agosto, con una media di 26,8 gradi. Ha battuto ogni record precedente. Da metà della prossima settimana pioggia e temporali in arrivo. L'enorme calore accumulato rischia di innescare fenomeni localmente molto intensi. Da giovedì massime sotto i 25 gradi»

Danilo Tognetti
di Francesca Marsili
Non è stata una sensazione. L’estate 2026, che per il calendario meteorologico si è chiusa il 31 agosto: «Passerà alla storia come la più calda nelle Marche, almeno dal 1961, anno di inizio delle serie storica della temperatura media a nostra disposizione». A commentare i dati del report pubblicato dall’Amap è Danilo Tognetti, meteorologo dell’agenzia regionale per l’innovazione nel settore agroalimentare e della pesca. Immersi in inizio settembre che ha registrato picchi di 38 gradi, una notizia tanto attesa arriva a rinfrescare l’orizzonte: «Da mercoledì una prima rottura termica – spiega l’esperto – si tornerà a scuola con temperature settembrine».

Il caldo di questi giorni nel capoluogo (Giardini Diaz a Macerata)
I dati elaborati dalle rete di rilevamento Amap delineano un quadro chiarissimo. «La temperatura media stagionale dell’estate 2026 nelle Marche si è attestata a 25,4 gradi superando persino il temibile primato della rovente estate del 2003, ferma a 25,3 gradi – sottolinea Tognetti -. Il vero protagonista di questa anomalia è stato proprio il mese di agosto, che con una media regionale di 26,8 gradi e uno scarto di ben +3,2 gradi rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, ha battuto ogni record precedente dal 1961, da quando è nata la rete di rilevamento, a oggi. Il mese appena concluso è stato in assolto il più caldo per le Marche, sempre a partire dal 1961, battendo, sebbene di poco, il record del luglio del 2015 quando la temperatura media registrata fu di 26,7 gradi».

Anche sul fronte delle precisazioni il bilancio è stato pesante: «Questo agosto è stato meno piovoso del solito – prosegue – ha fatto registrare complessivamente 36 mm di pioggia, un quantitativo inferiore del 27% rispetto alla media 1991-2020. Il totale pluviometrico da inizio anno risulta sostanzialmente in linea con la climatologia di riferimento, mentre il bilancio degli ultimi dodici mesi evidenzia ancora un deficit del 14% rispetto alla norma». In sintesi, agosto 2026 ha segnato un nuovo primato termico per le Marche, confermando un’estate eccezionalmente calda nel contesto climatico regionale.

Andamento precipitazioni cumulata mensile 2026 a confronto con gli anni precedenti
Ma perché fa ancora così caldo? «L’estate meteorologica è finita da quasi una settimana, ma l’anticiclone non se n’è accorto – ironizza Tognetti -. Siamo attualmente sui 7-8 gradi sopra la norma come valori massimi, mentre i minimi sono un po’ più attutiti, perché le notti si sono progressivamente allungate e la temperatura ha più tempo per raffreddars, quindi in clima strettamente estivo». La responsabilità – osserva il meteorologo: «È dell’anticiclone subtropicale continentale ancora molto presente sul Mediterraneo centro-occidentale e che investe in pieno la Regione. Questo lungo dominio anticiclonico continuerà a farsi sentire fino a martedì, mantenendo le temperature sopra la media». Ma il tanto atteso cambio di rotta è imminente.

La spiaggia affollata a Civitanova
«A partire da mercoledì – spiega – l’ingresso di una perturbazione di matrice nord-atlantica porterà i primi rovesci e temporali sparsi. L’enorme calore accumulato in queste settimane rischia di innescare fenomeni localmente molto intensi in discesa dalla dorsale appenninica. La vera svolta si avvertirà giovedì, quando il nucleo instabile scivolerà via lasciando in dote un drastico e benefico calo termico. Le massime crolleranno sotto la soglia dei 25 gradi, riportandosi finalmente su valori consoni a settembre, stabilizzandosi attorno ai 23-25 gradi in pianura e vicino ai 20-22 gradi nelle aree interne e montane». Secondo l’esperto, la seconda parte della settimana non porterà precipitazioni rilevanti e riconsegnerà temperature finalmente settembrine: «massime tra i 23 e i 25 gradi sul territorio regionale. La seconda parte di settembre dovrebbe essere un po’ più dinamica rispetto a questo stallo attuale».

Andamento temperatura media mensile 2026 a confronto con gli anni precedenti
Il ritorno a un meteo più dinamico offre spunti cruciali anche per il comparto agricolo marchigiano. Se da un lato l’ondata di calore aveva anticipato le operazioni della vendemmia, l’arrivo dell’acqua rappresenta ora un forte beneficio per i terreni, al netto del fisiologico timore per eventuali grandinate. L’attenzione si sposta ora sulla campagna olivicola di ottobre: «L’abbassamento delle temperature potrebbe far rialzare la pressione della mosca dell’olivo, un parassita la cui attività era stata provvidenzialmente bloccata proprio dal caldo record delle scorse settimane», conclude l’esperto.

Andamento anomalia temperatura media di agosto dal 1961
…secondo me, è colpa della Meloni, non credo di sbagliarmi e non mi contraddite, oh!!! m.g.
Carissima SIMONA SCHEGGIA, ti faccio sapere che la prima estate torrida fu nel 2003, inizio’ da fine MAGGIO e duro’ fino a SETTEMBRE senza sosta, il pontefice dall’allora che si chiamava PAPA GIOVANNI ||° ogni domenica all’ANGELUS pregava che arrivasse la pioggia ma non fu’ ascoltato, quest’estate torrida di questo anno cioè il 2026 ha superato ogni misura anche l’estate torrida del 2003, secondo gli esperti meteorologici dell’O.N.U. nei prossimi anni sara’ molto peggio dal punto di vista meteorologico cioe’ avremo, dal 1 gennaio al 31 dicembre sempre più caldo torrido e non ci sara’ l’AUTUNNO e l’INVERNO, poi l’ANTICICLONE sub-tropicano africano ha distrutto il “famigerato” e “amico nostro” l’anticiclone delle AZZORRE che ci proteggeva tantissimi anni fa’ dal super-caldo torrido di quest’epoca.
— In decine di città d’Italia e d’Europa, tolgono cemento e asfalto per realizzare PARCHI ALBERATI e VIALI ALBERATI, che RINFRESCANO CON TANTA OMBRA e aiutano a sopravvivere al caldo torrido.!!!
— A Macerata invece, tagliano numerosi grandi alberi e devastano il magnifico Parco di v.Indipendenza ASL. per LE ORRENDE COLATE DI CEMENTO DEI CANTIERI CUS con tutto il posto che hanno in periferia.!!!!
— STRAMALEDETTI CANTIERI DEL CUS, ROVENTI D’ ESTATE CHE
IMPEDISCONO I PARCHEGGI AI PAZIENTI DEL POLIAMBULATORIO ASL.!!!!!
La Meloni avrà mai capito la differenza di quando lavorava ai banchi del mercato rionale con quelli della Camera dei deputati o di Palazzo Ghigi? Non credo che sappia che vendere prodotti comuni sia diverso da cercare di propinare chiacchere inutili che gli rimangono spesso sul banco. Chissà se al mercato aveva lo stesso successo che ha adesso? Certo se basava la sua tecnica di vendita sulla simpatia… Ma credo che da brava commerciante faceva come tutti lodava e si sbrodolava.
Ci adegueremo, lo dice La Russa e quindi non si deve contraddire.