Nuovo medico di base a Tolentino,
entra in servizio Marina Mema
SANITA' - Comincerà a lavorare dal 10 agosto nell'equipe dello studio medico associato Fisiomed, al fianco di Stefano Gobbi, Fabio Falconi e Lorenzo Fagotti. Ha 25 anni, è di Belforte

Marina Mema
di Francesca Marsili
Tolentino ha un nuovo camice bianco: è la giovane Marina Mema, 25 anni, che dal 10 agosto prenderà ufficialmente servizio come medico di medicina generale. La professionista entra a far parte dell’équipe dello Studio medico associato Fisiomed, al fianco di Stefano Gobbi, Fabio Falconi e Lorenzo Fagotti. Una notizia attesa e di grande rilievo per la comunità locale che, da diversi mesi, si trova ad affrontare una forte carenza di medici di famiglia legata a un pensionamento e a cessazioni di rapporto. Arriva da Belforte e, a soli 25 anni, porta con sé non solo la determinazione e la freschezza delle nuove generazioni che scelgono con passione di dedicarsi alla cura dei pazienti, ma un segnale di speranza per un territorio in emergenza per quanto riguarda l’assistenza primaria.

Da sinistra: Fabio Falconi, Marina Mema e Stefano Gobbi
Ad accoglierla, nello studio di Galleria Europa, è lo stesso Stefano Gobbi, che commenta così l’ingresso della nuova collega: «Sono davvero felice di accogliere la dottoressa Mema nel nostro studio, insieme ai colleghi Falconi e Fagotti. Mi emoziona vedere che ci sono giovani medici con la voglia e l’entusiasmo di mettersi a disposizione della comunità, scegliendo la medicina generale, che purtroppo oggi non è sempre la prima scelta di chi si affaccia alla professione.
Un ringraziamento – conclude Gobbi – va anche all’Ast di Macerata e a tutti gli uffici amministrativi, che con impegno costante hanno lavorato per far sì che che la professionista fosse subito operativa dando una risposta concreta alle esigenze dei tanti cittadini che si trovano senza un medico di base». L’arrivo del medico si traduce così in un passaggio fondamentale per garantire continuità strutturale dopo mesi di criticità. La cessazione dell’attività di tre professionisti iniziata la scorsa primavera: Daniele Domizi, Marco Pezzanesi e Franco Cencetti, e sostituiti solo in parte dall’ingresso di Lorenzo Fagotti, ha lasciato moltissimi cittadini temporaneamente privi di un medico di famiglia, costringendo l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata ad attivare un ambulatorio diurno straordinario alla Cittadella sanitaria. È in questo contesto che l’arrivo di un giovane medico assume un valore che va oltre il singolo nominativo: una boccata d’ossigeno alla medicina di base cittadina che oggi dispone di una nuova professionista per rigenerarsi.