Rigoletto cambia volto
per “Sferisterio Scuola”
MACERATA - Venerdì la prima dell'iniziativa che porta in arena le scuole di tutta la regione, con l'opera di Giuseppe Verdi che perde i suoi toni cupi e depressi per adattarsi a un pubblico giovane. Intanto ecco l'iniziativa per le anteprime giovani del 14, 15 e 16 luglio: un adulto di almeno 30 anni potrà partecipare acquistando un biglietto da 40 euro, a condizione che accompagni quattro minorenni

Una passata edizione di Sferisterio Scuola
Si rimette in moto “Sferisterio Scuola”. Dopo la chiusura di “C’era una volta… Pinocchio” al teatro Lauro Rossi per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, arriva l’estate e con essa la chiusura delle scuole e per festeggiare la nuova stagione di vacanza e scaldare i motori della macchina produttiva dello Sferisterio, giunge in città uno degli appuntamenti più vivaci, allegri ed attesi: l’opera per ragazzi “Rigoletto. Il mistero del teatro di AsLiCo – Opera Domani”.
L’iniziativa, che negli ultimi anni ha visto il salotto en plein air dello Sferisterio sempre sold out, anche quest’anno ha subito raccolto grandi consensi dalle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta la regione, che ne riconoscono il valore formativo per il pubblico di domani e per l’educazione all’ascolto come strumento di crescita personale e sociale. Quest’anno l’opera scelta per questo festoso appuntamento che colorerà lo Sferisterio e i suoi dintorni dal 5 al 10 giugno, è uno dei titoli più famosi della grande opera di tradizione, Patrimonio Unesco che l’ingegno italiano ha regalato al mondo, “Il Rigoletto” di Giuseppe Verdi, collegando così la produzione per i ragazzi sia con la scorsa stagione del Macerata Opera Festival sia con il programma 2026: infatti “Rigoletto”, rappresentato nel ’25, è con “Traviata” e “Trovatore”, in cartellone quest’anno, il terzo pilastro della cosiddetta “Trilogia popolare” di Verdi.
Titolo profondamente oscuro e pessimista, esso è considerato normalmente poco adatto al pubblico giovane, ma nell’originale chiave interpretativa della produzione AsLiCo-Opera Domani per il Macerata Opera Festival, esso diventa perfetto anche per i ragazzi, permettendo loro di entrare davvero nel cuore della creatività verdiana. Infatti, per stemperare la cupezza del libretto, il giovane e già affermato regista milanese Manuel Renga ha pensato a un adattamento drammaturgico che mette in scena una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnati proprio in Rigoletto. Così la trama si dipanerà sera dopo sera, spettacolo dopo spettacolo, tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi, semplici mezzi e fantasia senza freni. La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina, compositore e docente noto al grande pubblico per le sue collaborazioni televisive a partire dalla fortunata serie “Il Collegio”. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati dalla fucina di talenti AsLiCo.
Sono ancora disponibili i biglietti al prezzo calmierato di 15 euro per i ragazzi le cui scuole non hanno aderito al progetto, ma che hanno comunque l’opportunità di partecipare a questa grande festa collettiva nel segno dell’opera e della condivisione di un importante rito di crescita.

Intanto fervono i lavori tra le antiche mura dello Sferisterio per la nuova stagione del Mof; il primo appuntamento sarà infatti con le anteprime giovani Under 30 dei giorni 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno tornano a caratterizzarsi con una divertente “Call Colori” per rendere il pubblico sempre più protagonista degli spettacoli: i ragazzi saranno dunque invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida delle locandine (azzurro per “Nabucco”, verde per “Il barbiere di Siviglia” e rosso per “Il trovatore”) così da rendere lo Sferisterio un colpo d’occhio indimenticabile e un grande ricordo collettivo. Sempre per le anteprime giovani Under30 arriva anche una novità pensata per agevolare gli spostamenti e ridurre costi e traffico, nel rispetto dello splendido territorio maceratese: quest’anno un adulto di almeno 30 anni potrà partecipare acquistando un biglietto da 40 euro, a condizione che accompagni quattro Under 18 e che l’acquisto dei cinque biglietti avvenga contestualmente in un’unica soluzione.
«Siamo lieti di confermare anche per il 2026 il progetto Sferisterio Scuola, che già dai dati sulle adesioni si conferma un’iniziativa di grande successo e partecipazione – dice Lucia Chiatti, sovrintendente di Macerata Opera Festival – un progetto ormai consolidato e atteso dalle scuole, dagli insegnanti, dai bambini e dalle famiglie, che rappresenta una parte fondamentale della nostra programmazione artistica. Sferisterio Scuola è la dimostrazione concreta che l’opera lirica è un patrimonio davvero per tutti e può parlare in modo diretto e coinvolgente alle nuove generazioni. Basta osservare i bambini protagonisti degli interventi musicali e corali per coglierne il valore: il loro coinvolgimento e l’entusiasmo con cui continuano a cantare anche all’uscita dallo Sferisterio sono la testimonianza più autentica dell’efficacia del progetto. In fondo, sono proprio i più giovani, con la loro partecipazione genuina e contagiosa, a offrirci la più efficace lezione di promozione culturale e la più autentica forma di formazione anche per noi adulti».
«Sicuri del valore del percorso intrapreso con il progetto Sferisterio Scuola, ogni anno ci impegniamo a scoprire nuove strade per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia di tutta la comunità. – aggiunge Katiuscia Cassetta, assessore uscente alla cultura – ho sempre sentito il dovere di offrire a tutti la possibilità di conoscere e riconoscere la bellezza e l’importanza del patrimonio operistico che in esso racchiude la storia e l’identità della nostra nazione. Abbiamo la fortuna di avere dei luoghi unici come lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, nati come spazi per condividere momenti di spettacolo, che rinnovano ogni anno, anche attraverso queste iniziative, la loro funzione ideale. I risultati raggiunti in questi anni confermano la qualità di un progetto che unisce scuola, cultura, territorio e una tradizione artistica che ci onoriamo di portare avanti per le prossime generazioni».
E sempre in fila per tre marciate tutti con me…
https://www.youtube.com/watch?v=Et8eiLURIFk