Riparazione di Palazzo Volpini,
ecco i primi 150mila euro
PORTO RECANATI - I fondi rappresentano il 10% del totale (1,5 milioni) e serviranno per la fase progettuale dell'intervento al municipio. Il sindaco Andrea Michelini: «Importante riconoscimento per il lavoro svolto». Esulta anche Fdi, Elena Leonardi: «Il governo Meloni dimostra vicinanza ai territori»

Palazzo Volpini e il sindaco Andrea Michelini
Arrivano i primi 150mila euro per Palazzo Volpini. Nell’ambito dell’Ordinanza speciale relativa al terzo stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche nei territori colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022, anche l’edificio è stato inserito tra quelli destinatari dei fondi.
Per il municipio di Porto Recanati saranno stanziati 1,5 milioni, per cui si tratta del primo 10% dell’ammontare dell’intero finanziamento, destinati alle attività tecniche e alla progettazione di fattibilità tecnico-economica. Un primo passo concreto verso l’intervento di recupero e messa in sicurezza della storica sede comunale. «Mi ero attivato immediatamente dopo il terremoto che colpì la costa adriatica e Ancona nel novembre del 2022, richiedendo sopralluoghi tecnici approfonditi sulle principali strutture comunali della città – ricorda Michelini – particolare attenzione è stata posta sugli edifici simbolo di Porto Recanati, tra questi Palazzo Volpini, richiedendo le verifiche necessarie per accertare eventuali criticità provocate dalla scossa sismica e garantire la sicurezza degli immobili pubblici e dei cittadini che per fortuna non avevano segnalato danni».
A seguito dei controlli effettuati dai tecnici incaricati dalla Provincia, furono invece evidenziati danni soprattutto a Palazzo Volpini e al Kursaal, avviando il lavoro amministrativo e progettuale da parte dell’Ufficio tecnico comunale che ha portato alla redazione dei Dip, i documenti di indirizzo alla progettazione, fondamentali per consentire l’accesso ai finanziamenti dedicati alla ricostruzione post sisma. «Un finanziamento che rappresenta l’ennesimo risultato ottenuto dall’amministrazione Michelini attraverso un lavoro costante di interlocuzione istituzionale e attenzione alle opportunità offerte dai bandi e dalle risorse commissariali – continua il sindaco – per Porto Recanati si tratta dunque di un importante riconoscimento al lavoro dell’amministrazione e degli uffici comunali, svolto in questi anni e di un primo concreto tassello verso il recupero e la valorizzazione di uno degli edifici simbolo e cuore istituzionale della città, casa dei portorecanatesi».
Anche Fratelli d’Italia, il partito del commissario per la ricostruzione Guido Castelli e della coordinatrice regionale del partito Elena Leonardi, plaude allo sblocco dei primi fondi. «Una notizia importante per Porto Recanati e per tutto il territorio colpito dal sisma – dichiara Leonardi – è un sostegno concreto e significativo per restituire piena sicurezza e funzionalità a una struttura simbolica e fondamentale per la vita amministrativa e istituzionale della città. Ancora una volta il governo Meloni dimostra vicinanza ai territori e attenzione reale verso le problematiche e le emergenze che interessano le comunità locali. La ricostruzione delle opere pubbliche significa non soltanto recuperare edifici danneggiati, ma garantire servizi, sicurezza e qualità della vita ai cittadini. Questo finanziamento rappresenta un primo passo concreto verso il pieno recupero di Palazzo Volpini, edificio profondamente legato alla storia e all’identità di Porto Recanati».