Un “Bestiario fantastico” a Villa Ficana

MACERATA - All'Ecomuseo da sabato al 25 aprile saranno esposti i ricami e le creazioni di Emily Monteverde

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Villa Ficana

Prosegue il programma espositivo di “Atterrati! Call for Art”, dedicato alla promozione di artisti contemporanei e al dialogo tra creatività, territorio e comunità, e lo fa con la mostra “Bestiario fantastico” dell’artista Emily Monteverde, da sabato all’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana.

La mostra presenta una serie di opere che indaga il corpo come spazio di ibridazione e memoria. Attraverso collage e ricami, Monteverde costruisce un bestiario contemporaneo in cui umano e animale, infanzia e vecchiaia, istinto e controllo convivono in forme fragili e ambigue. Le figure che emergono dalle sue opere non raccontano metamorfosi spettacolari, ma piuttosto lenti slittamenti identitari: corpi che si piegano, si avvolgono e si contaminano. Il mostruoso appare così come una presenza silenziosa e quotidiana, invitando lo spettatore a sostare nella soglia tra ciò che riconosce e ciò che lo inquieta.

Tra i lavori esposti si trova una serie di sette piccoli ricami intelaiati, volutamente ridotti nelle dimensioni per spingere il pubblico ad avvicinarsi e scoprire i dettagli più minuti. L’uso essenziale del bianco e nero, punteggiato da piccole macchie di colore, crea un’intimità visiva che rafforza il rapporto di prossimità tra opera e osservatore. I ricami sono realizzati senza disegno preparatorio: l’artista accoglie l’imprecisione, il caso e la rapidità del gesto come parte integrante del processo creativo, lasciando che l’immagine emerga spontaneamente dal filo. Per Monteverde il ricamo è anche un gesto meditativo, un ponte tra tradizione femminile e sensibilità contemporanea, capace di connettere passato e presente attraverso la manualità. Nelle sue opere convivono suggestioni legate al mondo dell’infanzia (bambole, peluche e figure sospese tra il macabro e il giocoso) insieme a elementi grotteschi e inattesi che generano un continuo equilibrio tra familiarità e inquietudine.

Emily Monteverde nasce a Macerata nel 1992 e vive a Corridonia. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Macerata e prosegue gli studi specializzandosi in Illustrazione per l’editoria all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove segue corsi e workshop con illustratori come Fabian Negrin, Alessandro Sanna e Maurizio Quarello. Nel 2022 pubblica il suo primo albo illustrato per bambini, “Prima che io nascessi” (Giaconi Editore), e nello stesso anno partecipa alla mostra “Casa di bambola”al Museo della bambola. Accanto all’illustrazione su carta realizza creature di stoffa ricamate a mano e piccole sculture tessili, portando il suo immaginario anche in oggetti di uso quotidiano come shopper e cartoline. Con “Bestiario fantastico” l’artista invita il pubblico a esplorare un universo visivo sospeso tra gioco e inquietudine, dove corpo, gesto e materia diventano strumenti di racconto, memoria e trasformazione.

La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 25 aprile con i seguenti orari di apertura: sabato 11, 18, 25 e domenica 12 e 19 aprile ore 15-19, dal martedì al venerdì ore 9-13.



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