
Oltre 20 sacchi di plastica, reti da pesca, attrezzature abbandonate e polistirolo sono stati raccolti questa mattina dalla spiaggia grazie al lavoro di studenti e studentesse della prima M scienze applicate del liceo Da Vinci di Civitanova. L’attività è legata alla partecipazione al clean up e monitoraggio dei rifiuti nell’ambito del progetto Joinable promosso da Amap e Legambiente assieme a Marche Rifiuti zero.

La pulizia ha interessato il tratto di spiaggia dell’area floristica Tre case, a Fontespina, al confine con Porto Potenza. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del comune rientra tra le attività del premio Ambasciatore della transizione ecologica.
Ad accogliere i ragazzi, insieme agli esperti e ai volontari, il presidente di Amap Renato Frontini. Durante la mattinata gli studenti, accompagnati dal professore Nicola Postiglione, hanno raccolto numerosi rifiuti, tra cui plastiche, cicche di sigarette, attrezzature da pesca abbandonate, polistirolo e altri materiali dispersi sulla spiaggia. I rifiuti sono stati poi differenziati, pesati e avviati allo smaltimento dal gestore Cosmari.

L’attività ha permesso ai ragazzi di conoscere anche il valore naturalistico dell’area floristica “Tre Case”, habitat prezioso per la biodiversità costiera e luogo di nidificazione del Corriere piccolo, oltre che area dove crescono specie vegetali rare delle dune, come la santolina, la gramigna delle spiagge, e l’euphorbia di Terracina, note per il loro ruolo ecologico nelle aree costiere. «Esperienze come questa – ha sottolineato l’assessora Roberta Belletti – dimostrano come i giovani possano diventare protagonisti della transizione ecologica attraverso gesti concreti di cura del territorio».


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Bravissimi, secondo me devono farlo 24h su 24h.
bravi ottima iniziativa!
i love you
Viva gli spazzini ambasciatori!