
In curva esposto lo striscione “Salvaci tu da lassù” con la sagoma di Papa Francesco
di Andrea Cesca
Al triplice fischio la squadra viene chiamata a rapporto dai tifosi, qualche giocatore viene invitato a togliersi la maglia. Monta la protesta al Polisportivo, lo 0 a 0 in casa con il Fabriano Cerreto nonostante l’uomo in più nella mezzora finale per l’espulsione di Di Cato lascia la Civitanovese ad un passo dalla retrocessione diretta. La curva rossoblù che ancora aspetta la prima vittoria in casa del 2026 si aspettava di più dalla squadra allenata da Massimo Silva. Nelle ultime tre partite sono arrivati solo due punti, a quattro giornate dal termine del campionato solo la matematica tiene viva la speranza di evitare i playout.

Fra le delusioni maggiori Ardemagni, arrivato per dare man forte ad un attacco asfittico, ma sarebbe ingeneroso puntare il dito sul singolo. Il mercato di riparazione si è rivelato fallimentare e adesso la Civitanovese ne paga le conseguenze. Il primo tempo con il Fabriano Cerreto, l’altro fanalino di coda del girone, non ha fatto registrare tiri in porta da parte dei rossoblù. Appena meglio la ripresa ma la delusione mista a rabbia è tanta. Trodica e Montegranaro in trasferta, Jesina e Fermignanese in casa le avversarie delle partite che rimangono. Il presidente Francesco Borrelli arrivato durante le festività natalizie aveva parlato di 14 finali, la squadra non si è rivelata all’altezza.

PREGARA. Gli ultras della Civitanovese hanno fatto visita alla squadra nella seduta di rifinitura del sabato mattino, la posta in palio con il Fabriano Cerreto è di fondamentale importanza, serve solo la vittoria, un eventuale passo potrebbe essere fatale. Massimo Silva ripropone Ardemagni al centro dell’attacco, rientra dalla squalifica Visciano, parte titolare Nacciarriti. Non c’è Candia ancora convalescente, tra i convocati non figura Pensalfini che avrebbe avuto un battibecco con l’allenatore.

Il presidente Francesco Borrelli con Daniele Maria Angelini
ASSISTENTE INFORTUNATO. Prima dell’inizio della partita lo speaker annuncia che uno dei due assistenti dell’arbitro non è disponibile, uno stiramento ha messo fuori causa Saverio Illuminati della sezione di Macerata. Viene allertato un nuovo “guardalinee” nel frattempo le due squadre che avevano ultimato il riscaldamento tornano sul terreno di gioco per evitare noie muscolari in attesa del fischio di inizio. Viene allertato Nicolò Bruscantini sempre della sezione di Macerata. In tribuna centrale si rivede Daniele Maria Angelini, l’ex presidente onorario si ferma a parlare con il presidente Francesco Borrelli, la Civitanovese sta vivendo un momento difficile, il massimo dirigente rossoblù si starebbe guardando intorno per programmare il futuro. Tra i “si dice” anche l’ipotesi di acquistare un titolo sportivo qualora la squadra dovesse andare incontro alla seconda retrocessione. Le due squadre fanno il proprio ingresso in campo con oltre mezzora di ritardo. “Papa Francesco salvaci tu da lassù” canta la curva della Civitanovese esponendo una sagoma di sua santità. Il popolo rossoblù dopo le delusioni patite nelle ultime due stagioni si affida ad entità soprannaturali per tentare di raggiungere la salvezza.
LA PARTITA. Il primo tempo si riassume in poche righe: zero tiri in porta da parte della Civitanovese, Fabriano Cerreto pericoloso al 40’ con Gnahe che salta secco Sanchez in area ma colpisce l’esterno della rete. Quando l’arbitro fischia il riposo la squadra di Massimo Silva lascia il campo con i tifosi che contestano: “Tirate fuori gli attributi” urlano in modo più colorito.
Il secondo tempo si apre con una ghiotta occasione da rete per la Civitanovese, al 49’ Franco recupera una palla che sembrava persa e serve a centro area Ardemagni, l’attaccante calcia debolmente, il portiere Tafa respinge. La partita sorride alla Civitanovese, al 63’ l’arbitro estrae il cartellino rosso ai danni di Di Cato per proteste, rossoblù con un uomo in più a mezzora dalla fine. Silva fa passare qualche minuto prima di inserire un altro attaccante, l’uscita dal campo di Nacciarriti viene fischiato dai tifosi che disapprovano. Entra De Arriba, al 74’ Baiocco calcia dal limite dell’area con il sinistro, la palla deviata viene intercettata da Tafa che si rifugia in angolo. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Il rischio di andare incontro alla seconda retrocessione consecutiva prende sempre più corpo.
CIVITANOVESE (3-4-2-1): Servalli; Martiarena, Romero, Sanchez (40’ st Sciarra); Marietti (26’ st De Arriba), Visciano, Malaccari, Baiocco (15’ st Piccinin); Franco (42’ st D’Ancora), Nacciarriti (15’ st Alexis Mendes); Ardemagni. A disp.: Massenz, Lorenzoni, Cancellieri, Barone. All. Silva.
FABRIANO CERRETO(3-5-2): Tafa; Stortini, Malagrida, Trillini; Gnahe, Bracciatelli, Malagrida, Danilo Mendes (31’ st Merciari), Bologna; Ndiaye (47’ st Palmieri), Di Cato. A disp.: Palazzo, Brodetto, Crescentini, Broda, Di Matola, Chiavellini, Amico. All. Bonura. Arbitro: Mauro Tomei di Serpi (Bruscantini di Macerata e Lauro di Jesi). Note: spettatori 600 circa. Calci d’angolo 2 a 4. Espulso Di Cato al 18’ del secondo tempo per proteste. Ammoniti Malagrida, Ndiaye, Merciari, Bonura. Recupero: 5’ (1+4).


Ormai è tardi
Comprare un titolo sportivo? Ma dove credete di essere venuti? Andate a scippare altrove. Le vittorie si acquisiscono sul campo. Voi forse siete abituati a comprare e pagare. Se pensate che sia una questione di categoria e di titolo sportivo, negli ultimi due anni saremmo dovuti gia' emigrare verso altri lidi. Ma chi se ne deve andare non saremmo di certo noi. Dovevate comprare i giocatori, no i campionati! Via per primi quei due che direttori non so di cosa, nemmeno la spesa al supermercato sono in grado di fare... altroche' squadre di calcio. Zero!! Poi con loro tutti si' poracci che non sanno nemmeno do' sta' de casa lo pallo' ma l'hanno chiamati solo per fare numero.
Daniele Rotilio comunque aldilà di dichiarazioni che sembrano di circostanza, la Società con il Presidente in primis sono da elogiare ed anche compatire dopo aver buttato soldi a causa di quei due incapaci che sono gli unici ad averci guadagnato con la Civitanovese
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…Gigante, pensaci tu…cantava la pubblicità!!! Avete visto qualche gigante in citta!!? Mah!!! gv