
La presentazione al teatro Feronia
Conto alla rovescia per la sesta tappa della Tirreno-Adriatico. Oggi si è svolta la presentazione al teatro comunale Feronia. Sabato la Corsa dei Due Mari vedrà la San Severino con la partenza fissata nella monumentale cornice di piazza del Popolo. Poi il l’arrivo a Camerino.
L’evento del vernissage della corsa ha visto la partecipazione di un ospite d’eccezione, il due volte campione del mondo Gianni Bugno, che è stato accolto dai settempedani.

Sul palco l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, e l’arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, monsignor Francesco Massara.
Numerose le autorità in sala, tra cui il vice segretario della presidenza della Regione, Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e sindaco di Matelica, Denis Cingolani, oltre a numerosi sindaci del territorio, al presidente del consiglio comunale Sandro Granata, alla giunta e ai consiglieri comunali.

Nel corso della serata sono stati premiati sul palco gli atleti settempedani che si sono particolarmente distinti nell’ultimo periodo per meriti e risultati sportivi. I riconoscimenti sono andati alle squadre che rappresentano il cuore pulsante del ciclismo del territorio: Asd Tormatic Pedale Settempedano, Team Cobo Pavoni. Fast Forward, Bike Zone, Asd Raven Team, Marconi Team.
A fare gli onori di casa il sindaco Rosa Piermattei: «La bellissima piazza del Popolo si sta preparando con emozione per accogliere la partenza della tappa regina. Ospitare la Corsa dei Due Mari non è solo un evento sportivo ma una vetrina internazionale che accende i riflettori sulle nostre bellezze e sulla nostra capacità di accoglienza. Questa occasione vuole essere anche un modo per ricordare quanto le nostre comunità abbiano sofferto a causa del sisma. Ci siamo rialzati, abbiamo iniziato a spingere sui pedali e questa competizione è per noi un’occasione di rinascita e di speranza».

La parola è poi passata al sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, città che ospiterà l’arrivo della tappa in piazza Cavour, luogo storico dove l’indimenticato campione marchigiano Michele Scarponi vinse una tappa del Giro d’Italia indossando la maglia rosa. «Partiamo da una piazza magnifica come quella di San Severino e arriviamo in quella piazza Cavour dove Michele Scarponi trionfò nel 2009. Per noi questa è una corsa carica di simbolismo, una vetrina straordinaria per il nostro territorio che vedrà protagonisti tutti i grandi campioni del panorama mondiale, tra cui il nostro giovane talento Giulio Pellizzari».
L’assessore regionale Tiziano Consoli ha evidenziato il legame inscindibile tra sport e valorizzazione del territorio: «La Tirreno-Adriatico è un binomio fondamentale tra sport e turismo. Quest’anno la tappa regina di 188 chilometri toccherà il cuore dei Sibillini con la salita di Sassotetto, prima di scendere verso la costa. Questo impegno si sposa con il progetto Marche Outdoor, per il quale la Regione ha investito oltre 70-80 milioni di euro in ciclovie».
Il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, ha ricordato con orgoglio i primati della regione: «Le Marche sono al primo posto in Italia per numero di società sportive (163 ogni 100mila abitanti) e tesserati. Ospitare tre tappe su sette dimostra quanto la nostra regione creda in questa disciplina e quanto il mondo intero possa oggi ammirare la bellezza e la forza della nostra ricostruzione».
Alle 9 ci sarà il ritrovo dei ciclisti per le operazioni preliminari e la firma del foglio di partenza poi alle 10,30 il via ufficiale alla tappa. Prima della bandierina di partenza, una rappresentanza di giovanissimi atleti dell’Asd Tormatic Pedale Settempedano aprirà la sfilata dei campioni, accompagnando il gruppo da piazza del Popolo fino al chilometro zero in località Colotto.
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