
Da sinistra: Mathieu Van Der Poel, Giulio Pellizzari e Isaac Del Toro (foto Tirreno Adriatico)
Prime rampe in salita, peraltro condite dallo sterrato, ed è subito Pellizzari-show. Dopo la buona cronometro di ieri sul lungomare di Camaiore (non certo il suo terreno), lo scalatore camerte dà spettacolo nella seconda tappa della Tirreno Adriatico con arrivo nel centro storico di San Gimignano, arrivando sul traguardo insieme a Mathieu Van Der Poel e Isaac Del Toro.
Il portacolori della Red Bull-Bora Hansgrohe ha preso il largo insieme ai due fuoriclasse nel tratto finale della tappa, quello sugli sterrati delle colline senesi, e nel finale ha pure provato ad anticiparli per andarsi a prendere la vittoria di tappa, venendo ripreso solo negli ultimi metri dall’ex campione del mondo, che si è preso il successo, e dal giovane messicano della Uae, che invece ora comanda la classifica generale con soli 3” di vantaggio proprio su Pellizzari, che ha distanziato anche quello che in teoria sarebbe il suo capitano, lo sloveno Primoz Roglic.
Belle sensazioni, quindi, per il ciclista di Camerino, che proverà a giocarsi la vittoria finale della Corsa dei due mari e che, ovviamente, è attesissimo sabato sulle strade di casa per la tappa che va da San Severino (città in cui è nato) a Camerino (quella in cui è cresciuto).
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Grande Giulio
Grandissimo Giulio
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Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, questo è un uomo morto. Capisco l’ adrenalina del momento, ma in quel trio, doveva restare a ruota fino alla fine per provare a sparare negli ultimi metri. Bravo comunque per quanto stai crescendo.