
L’inaugurazione di ieri
Un momento di riflessione e impegno concreto contro la violenza di genere. Si è tenuta ieri l’inaugurazione della panchina rossa in via Santa Caterina da Siena, a Passo di Treia.

L’intervento dell’assessora Camilla Palmieri
L’assessora Camilla Palmieri ha aperto la cerimonia ricordando come l’8 marzo sia «la cornice necessaria per questa inaugurazione: una data che affonda le radici nel dolore, nella forza e nella protesta. Il contrasto alla violenza non può essere delegato esclusivamente alle organizzazioni del settore, ma richiede una convergenza di forze e una sensibilizzazione che parta dal basso, coinvolgendo l’intera comunità civile».

A organizzare l’iniziativa l’associazione Il Lume, che attualmente gestisce due case rifugio (con una terza in apertura la prossima settimana). Il presidente Luca Doria ha espresso il suo più sentito ringraziamento al Comune e alla cittadinanza, ribadendo la volontà di integrarsi sempre più nel tessuto sociale e urbano del territorio. Nel suo intervento, Doria ha toccato tre punti chiave. «In primis l’eredità di Angela Dea Tartarelli, instancabile fondatrice dell’associazione, la cui missione passa oggi alla nuova gestione con l’obiettivo di proseguirne il cammino di accoglienza – ha detto Doria – quindi, l’estrema complessità del gesto compiuto da una donna che decide di lasciare tutto per entrare in una casa rifugio, un atto di coraggio che merita il supporto dell’intera rete sociale. Confermiamo la nostra totale disponibilità a collaborare con le istituzioni e le realtà locali per rendere il supporto alle vittime sempre più efficace».






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