
Il denaro sequestrato
di Gianluca Ginella
Estorsione e usura a un imprenditore, arrestato un 55enne. Intercettata la consegna di una busta con 9.600 euro. Ieri l’operazione della Squadra mobile nel centro di Macerata. In carcere un campano che vive a Sant’Elpidio. Vittima un piccolo imprenditore che ha una attività a Tolentino che dopo aver ricevuto minacce per la restituzione del denaro che gli era stato prestato dal 55enne si è rivolto alla polizia. Il quadro ricostruito dalla Squadra mobile di Macerata, diretta dal commissario capo Anna Moffa, ritrae prestiti che l’imprenditore aveva chiesto al 55enne, nel corso di 5 o sei per un totale, tra ammontare del denaro prestato e tassi di interesse, che si aggira sui 180mila euro.

Il piccolo imprenditore, hanno ricostruito gli inquirenti, trovandosi in difficoltà economiche avrebbe ricevuto dei prestiti dal 55enne campano. Quando è andato dalla polizia l’imprenditore ha detto che da tempo subiva continue intimidazioni dall’indagato per la restituzione di prestiti. Secondo gli inquirenti c’erano interessi usurari. Via via, sempre secondo gli investigatori, la vittima avrebbe ricevuto richieste di pagamento sempre più gravose, con interessi giornalieri e settimanali estremamente elevati. Di questo passo, sempre stando alle indagini, il 55enne sarebbe arrivato a pretendere complessivamente cifre molto superiori al capitale originariamente prestato. Nel complesso avrebbe restituito una somma, nel corso degli anni, di 180mila euro circa. Se l’imprenditore non restituiva le somme richieste, il 55enne faceva intimidazioni e minacce di morte sia a lui che ai suoi famigliari per costringerlo a restituire il denaro.
L’uomo alla fine ha deciso di rivolgersi alla polizia, temendo per la sua incolumità e per quella della sua famiglia. La Squadra mobile il via alle indagini, in stretto coordinamento con la procura di Macerata. L’idea è stata di organizzare una consegna controllata della somma che il 55enne chiedeva all’imprenditore. Così è stato organizzato l’incontro, ieri pomeriggio, nel centro di Macerata. La polizia era pronta a intervenire. L’imprenditore si è presentato con 9.600 euro e quando li ha consegnati al presunto estorsore, gli agenti sono intervenuti.
Il 55enne è stato arrestato per estorsione e usura. Inoltre è stata perquisita la sua abitazione dove è stata trovata una pistola scacciacani priva di tappo rosso e quindi simile ad un’arma autentica. Il campano è stato portato nel carcere di Montacuto di Ancona, in attesa della convalida.
(servizio in aggiornamento)
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