
Trodica e Matelica al centro del campo
di Michele Carbonari
Il Trodica non va oltre il pareggio con il Matelica e perde terreno dalla vetta del campionato di Eccellenza occupata dalla Fermana.

L’esultanza al vantaggio del Matelica
La squadra di Buratti resta al terzo posto, insieme al Montefano, a 35 punti ma ora accusa un ritardo di undici lunghezze dalla testa e sente il fiato sul collo delle inseguitrici a caccia di un posto playoff (domenica prossima trasferta a Chiesanuova). Nella 23esima giornata, al San Francesco finisce 1-1. I biancorossi di Santoni sbloccano in avvio di gara grazie al mancino di Touray, mentre i biancocelesti rimettono in equilibrio il punteggio trascinati dal subentrato Gigli (poco prima il palo dell’argentino Romero). Un punto sicuramente guadagnato per il Matelica, che sale a quota 30, con tre punti di vantaggio sulla zona playout (domenica prossima arriva la Fermignanese).
La cronaca. Privo degli squalificati Panichelli e Cognigni e dell’infortunato Marchionni, mister Buratti conferma il 3-5-2 con Passalacqua, Cantarini e Ciaramitaro a protezione di Baldi, mentre Gobbi e Vanzan presidiano le fasce con Bugaro, Emiliozzi e Tardini in mezzo al campo, Spagna e Costa Ferreira i riferimenti in avanti (non convocato l’ultimo arrivato in casa Trodica Mauro Veneroso, attaccante ed ex di turno). Mister Santoni, invece, sceglie il 3-4-1-2 con Marino, Lapi e Lorenzo Bianchi davanti a Ginestra, mentre Montella, Antonioni, Tomas e Bucari sono i quattro di centrocampo, con Daniele Bianchi a supporto delle punte Touray e Tittarelli.

I giocatori del Matelica chiedono scusa ai tifosi del Trodica per aver esultato sotto il proprio settore
Pronti via e al primo tentativo il Matelica passa in vantaggio (8′): rinvio di Ginestra, Tittarelli vince un duello e la palla finisce sui piedi di Touray che buca Baldi con il mancino (0-1). Gli ospiti insistono e tre minuti più tardi, da calcio piazzato dalla destra, Bucari impegna Baldi il quale si salva con i piedi. La partita si innervosisce e a farne le spese sono Tittarelli, Ciaramitaro e Tomas, ammoniti. Il Trodica prende le misure e squilla per la prima volta al 23′, ma il sinistro dal limite di Costa Ferreira è facile preda di Ginestra. Alla mezz’ora il Matelica perde Daniele Bianchi, al suo posto entra Nicola Mengani. Subito dopo anche Spagna prova ad esplodere il sinistro, out. Il Trodica è galvanizzato e al 32′ una buona manovra porta al tiro Tardini, il cui destro non prende la porta. Stesso esito, al 37′, per la girata di Costa Ferreira. I padroni di casa chiudono in attacco: al 46′ Emiliozzi recupera palla e dopo uno scambio con Spagna va al tiro, respinto di piede da Ginestra.

L’esultanza al gol del Trodica
La ripresa si apre con il Trodica proiettato in avanti e dopo appena tre giri di lancette Ginestra si supera sul tiro ravvicinato di Costa Ferreira. Trascorrono altri due minuti e Tardini gira al volo di destro sul cross di Gobbi. L’under biancoceleste si fa male e mister Buratti inserisce tutte le frecce offensive: Gigli, Romero e Pitronaci (cambiati anche Vanzan e Bugaro). Al quarto d’ora ancora Costa Ferreira riceva palla da Passalacqua, il destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Passa appena un minuto e il neoentrato Romero va via in mezzo a due, ma il diagonale si infrange sul palo. Il Trodica rischia grosso al 19′, quando Edoardo Mengani entra in area e lascia partire un rasoterra mancino ben neutralizzato da Baldi. Il Matelica prova a pungere di ripartenza, ma superato il momento i locali pervengono al pareggio al 28′: punizione di Costa Ferreira, mischia in area, la risolve Gigli gonfiando la rete da pochi passi (1-1). Anzichè aiutare iil Trodica, il pareggio favorisce leggerezze che facilitano gli attacchi del Matelica. Al 35′ Passalacqua alleggerisce di testa sui piedi di Edoardo Mengani, che rientra e calcia con il destro, blocca a terra Baldi. Tre minuti più tardi Pitronaci perde palla e innesca il contropiede del solito Edoardo Megnai che allarga per Touray il quale viene contratto in angolo. L’ultimo assalto del Trodica porta al tiro Pitronaci nel primo minuto di recupero, Ginestra blocca a terra.
Il tabellino:
TRODICA (3-5-2): Baldi; Passalacqua, Cantarini, Ciaramitaro; Gobbi (38′ s.t. Tringali), Bugaro (9′ s.t. Pitronaci), Emiliozzi, Tordini (9′ s.t. Gigli), Vanzan (9′ s.t. Romero); Spagna, Costa Ferreira. A disp.: Febbo, Marcaccio, Salvemini, Tomassini, Cosignani. All.: Buratti.
MATELICA (3-4-1-2): Ginestra; Marino, Lapi, L. Bianchi; Montella (18′ s.t. Cutrignelli), Antonioni (24′ s.t. Sfasciabasti), Tomas, Bucari; D. Bianchi (30′ p.t. N. Mengani); Touray, Tittarelli (7′ s.t. E. Mengani). A disp.: Falzetti, Uncini, Merli, Carsetti, Bonvin. All.: Santoni.
TERNA ARBITRALE: Spadoni della sezione di Pesaro (Catani della sezione di Fermo – Bianchi della sezione di Macerata).
RETI: 8′ p.t. Touray (M), 28′ s.t. Gigli (T).
NOTE: ammoniti: Tittarelli, Ciaramitaro, Tomas, Spagna, Lapi, Montella, Emiliozzi. Angoli: 6-1. Recupero: (3′ + 5′).
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