
di Andrea Cesca (foto Federico De Marco)
Civitanovese e Chiesanuova si annullano a vicenda, termina in parità lo scontro salvezza del Polisportivo. Il risultato finale dice 0 a 0, due i calci di rigore falliti, uno per parte: nel primo tempo Servalli respinge la massima punizione di Lezcano, Fatone fa altrettanto con Visciano nella ripresa. I padroni di casa imprecano la malasorte per un palo colpito da Ardemagni a pochi passi dalla linea di porta. La partita per il resto non ha offerto granché, la situazione di classifica ad otto giornate dal termine della stagione regolare rimane allarmante: Civitanovese penultima con 23 punti, Chiesanuova terzultima con 25. Lo spettro dei playout prende sempre più corpo, guai a dare per spacciato il fanalino di coda Fabriano Cerreto a quota 20 (l’ultima in classifica retrocede direttamente in promozione). Slitta ancora la prima vittoria in casa del 2026 per la Civitanovese, in pratica ddall’avvento del neo presidente Francesco Borrelli.

«Ci attende una partita quasi decisiva» ha affermato l’allenatore del Chiesanuova Gastone Mariotti alla vigilia. «Dovremo essere bravi a non perdere la testa nei novanta minuti» le parole del collega Daniele Marinelli. La posta in palio dello scontro salvezza in programma al Polisportivo è altissima, la posizione di classifica delle due squadre non consente passi falsi. Due anni fa, con le due squadre che primeggiavano nel campionato di Eccellenza, vinse la Civitanovese per 1 a 0 grazie ad un’autorete di Canavessio nei minuti di recupero.

Con il primo sole sono diversi i tifosi rossoblù a torso nudo in curva, in tribuna il presidente Francesco Borrelli è in compagnia della moglie e della figlia Ginevra. La Civitanovese deve rinunciare all’attaccante De Arriba, un assenza pesante, il giocatore si è fermato nell’allenamento di rifinitura e va in panchina, al suo posto c’è De Oliveira.

La cronaca – La Civitanovese va per prima alla conclusione al quarto d’ora con Candia, la palla toccata da un difensore sfiora il palo. Due minuti dopo il Chiesanuova ha la palla buona per sbloccare il risultato, la retroguardia rossoblù è sbilanciata in avanti, Di Matteo appena entrato in area viene cinturato da Sanchez, l’arbitro indica senza esitazione il dischetto degli undici metri. Le proteste locali non sortiscono effetto, Lezcano si incarica del calcio di rigore, Servalli si tuffa sulla propria destra e respinge. E’ il secondo rigore consecutivo parato da Servalli dopo quello con la Sangiustese, ma è anche il secondo errore dal dischetto di fila per il Chiesanuova dopo la massima punizione fallita da Mongiello con l’Urbino sette giorni fa. La Civitanovese si accende intorno alla mezzora di gioco, Fatone vola al 27’ sulla gran botta di Marietti, al 29’ Franco non inquadra la porta da buona posizione. La prima frazione termina con i padroni di casa in avanti, ma Fatone viene chiamato in causa solo da un calcio di punizione di Franco, centrale.

Durante il riposo Carlo Ripari discute con Giancarlo Lallo Giulietti: «Dobbiamo vincere e tutti i costi, con le buone o con le cattive» sentenzia Ripari.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo, tanto agonismo ma poca lucidità e idee, un’incomprensione fra Martiarena e Servalli favorisce Lezcano, il numero 9 non ne approfitta. Lucarini alza la mira sottoporta su un calcio di punizione proveniente dalla trequarti. Al 75’ è la Civitanovese a beneficiare del calcio di rigore, su un calcio d’angoolo dalla destra battuto da Franco Lucarini commette fallo su Sanchez, Visciano va sul dischetto ma Fatone intuisce la traiettoria e respinge poi fa festa con i compagni.
La Civitanovese insiste ma non è fortunata al 79’ quando una conclusione ravvicinata di Ardemagni viene respinta dal palo con la complicità di Fatone. Il Chiesanuova si fa nuovamente vivo dalle parti di Servalli con un destro di Bambozzi di oco alto, l’ultimo sussulto una rovesciata di Nacciarriti alta.

Chiesanuova va a prendere gli applausi dei propri tifosi, la Civitanovese va a rapporto sotto la curva. Per raggiungere la salvezza diretta bisognerà cambiare registro.
Il tabellino:
CIVITANOVESE (3-4-1-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena, Sanchez; Candia (12’ st De Arriba), Visciano, Marietti (38’ st Nacciarriti), Malaccari; Piccinin (27’ st Baiocco); De Oliveira (18’ st Ardemagni), Franco. A disp.: Massenz, Sciarra, Calvet, Pompili, D’Ancora. All. Mercuri (Marinelli squalificato).
CHIESANUOVA (4-5-1): Fatone; Parioli, Lucarini, Monaco, Hernandez; Di Matteo (42’ st Mongiello), Tanoni, Borgia (35’ st Pasqui), Sopranzetti, Busato (23’ st Bambozzi); Lezcano (25’ st Papa). A disp.: Zannotti, Lanari, D’Alesio, Negro, Ciottili. All. Mariotti.
Arbitro: Nello Francesco Farina di Ostia Lido (Tidei di Fermo e Fermani di Jesi).
Note: spettatori 500 circa. Calci d’angolo 6 a 0. Ammoniti Parioli, Marietti, Borgia, Baiocco. Recupero: 4’ (0+4).







Io penso che bisogna dare una scossa.... sennò la promozione è vicina , poi vorrei sapere perché non giocano gli ultimi acquisti forse il Ds è il DG saranno darmi una risposta
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