
A sinistra Alessandro Gentilucci, a destra Robertino Paoloni
Nessuna sorpresa: come anticipato nei giorni scorsi, la successione a Sandro Parcaroli alla guida della Provincia sarà un discorso tra Alessandro Gentilucci e Robertino Paoloni. A pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, i due candidati rispettivamente per il centrodestra e il centrosinistra (in attesa della mossa dei civici) hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza in vista delle elezioni del prossimo 15 marzo.
A sostenere Gentilucci Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati e Civici Marche. E vista la compattezza della coalizione e il fatto che a votare saranno sindaci e consiglieri comunali, non dovrebbero esserci problemi per l’elezione del sindaco di Pieve Torina. «Si è tenuta nelle scorse ore una riunione che ha visto la partecipazione di tutti i partiti politici del centrodestra , i movimenti civici che sostengono il centrodestra a livello provinciale e i sindaci esponenti della coalizione per individuare il candidato a presidente della Provincia di Macerata e con consenso unanime, è stata individuata la figura di Alessandro Gentilucci – fa sapere il centrodestra in una nota – la figura di Gentilucci ha riscontrato l’apprezzamento da parte di tutti i partecipanti, vista la sua comprovata esperienza e le grandi competenze su molteplici dinamiche ritenute strategiche per il futuro della Provincia. Il centrodestra, con Alessandro Gentilucci presidente, è pronto a continuare il percorso di buon governo per la Provincia di Macerata».

Robertino Paoloni
È invece il primo cittadino di Loro Piceno in prima persona ad annunciare la sua discesa in campo. «La decisione nasce dalla volontà di mettere al centro dell’agenda provinciale la solidarietà tra i Comuni e il rilancio delle funzioni strategiche dell’ente: pianificazione territoriale, viabilità e manutenzione stradale, edilizia scolastica, tutela ambientale ed anche la questione acqua – afferma Paoloni – ho deciso di accettare questa sfida con spirito di servizio e un obbiettivo chiaro: rendere la Provincia la Casa dei Comuni. Molti sindaci ed amministratori negli ultimi mesi hanno manifestato stima nei miei confronti, affermando che potessi essere la persona giusta per ricoprire il ruolo di presidente. È fondamentale e prioritario che la Provincia debba essere un punto di riferimento tecnico e politico autorevole per tutti gli amministratori locali, senza distinzione di colore politico, così da garantire servizi efficienti per i nostri cittadini. È altresì obbligatorio avere un ascolto reale e costante con tutti e far sempre prevalere in ogni tavolo un concetto semplice, che a volte si dimentica: la nostra decisione porterà un beneficio sul territorio ed ai nostri concittadini?».
Acqua, discarica, ambiente, scuola i temi cardine in agenda. «Sento tutta la responsabilità di dover affrontare temi ancora irrisolti quali quello idrico, e per questo posso portare la mia esperienza maturata in altro Ato, la questione discarica, ferma su un binario morto, e organizzare al meglio la gestione dell’Ufficio ambiente per poi passare all’edilizia scolastica – sottolinea Paoloni – tutto questo deve essere portato avanti con il coinvolgimento attivo dei sindaci fino a vederne la conclusione, senza ulteriori indugi. Mi e ci aspetta un lavoro impegnativo per poi trovarci una Provincia più forte, più funzionale e più aggregante. Vorrei realizzare questo sogno insieme a tutti i sindaci ed amministratori della Provincia di Macerata. La mia è una candidatura sostenuta dal territorio e dagli amministratori che ne fanno parte e che aggrega tutti, senza distinzione, perché il territorio è di tutti. Dobbiamo essere uniti dalla visione di una Provincia dinamica, inclusiva ed attenta alle esigenze dei territori, dai centri urbani, alle realtà interne, montane e costiere».
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Invece di fare partire il gestore unico dell'acqua , apre le porte al privato e pensa ad altro. Un genio della politica
Se ero un consigliere di centro destra non lo avrei votato il compagno Gentilucci.
Gentilucci anche no!!!
Il centro sinistra candida Paoloni di Loro Piceno, uno che faceva finta di essere di destra e cala la maschera, il centro destra candida Gentilucci, uno che viene ed è di SINISTRA (magari Acquaroli che lo ha imposto ci farà capire perchè). Alla fine vince sempre la Sinistra.
auguri ad Alessandro che farà felice papà luigi
Robertino Paoloni gran brava persona
Non vale la pena neanche svegliasse
Valentino Lampa tanto tu non voti!!
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