
Paolo Passacantando
Colto da un malore proprio in quel luogo dove aveva scelto di dedicare il tempo come volontario. E’ morto così, improvvisamente, Paolo Passacantando, negli uffici del patronato Acli di viale XXX Giugno, a Tolentino. Aveva 83 anni e fino all’ultimo istante ha onorato quel senso del dovere che ha contraddistinto tutta la sua vita.
La tragedia si è consumata verso le 12,40 di ieri. Passacantando, come ogni giorno, si era recato puntuale al patronato. D’improvviso il malore. Quando si è accasciato sul pavimento della sua stanza, le colleghe hanno tentato disperatamente le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del 118. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari dell’emergenza, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri di Tolentino, per gli accertamenti di rito.
Volto storico della filiale bancaria Bnl di viale Matteotti, dopo il suo pensionamento l’uomo non si era ritirato a vita privata, ma aveva scelto di mettere le sue competenze professionali al servizio degli altri. Nel patronato Acli era il punto di riferimento per la compilazione dei modelli 730, un compito che svolgeva con precisione certosina e infinita disponibilità. Ad esprimere cordoglio stamattina sono state le Acli provinciali di Macerata, unitamente al Consiglio, alle associazioni e a tutti i volontari e i dipendenti: «Il suo esempio di vita e la sua presenza nella comunità di Tolentino resteranno impressi nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino». Parole di affetto anche dall’associazione Sermit: «Caro Paolo, eri sempre disponibile, sempre pronto ad aiutare a risolvere, ad accogliere. Grazie per ciò che ci hai donato e insegnato». Paolo Passacantando lascia la moglie Maria, e i figli Andrea e Daniele, dirigente della società sportiva di calcio a 5 “Cantine riunite”.
Il funerale verrà celebrato domani mattina alle 10 nella parrocchia di San Catervo a Tolentino.
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