
Un momento dello spettacolo “Donna: ombra dei diritti e colori dell’arte”
Mitologia, arte, storia e diritto per raccontare la violenza sulle donne. Ieri pomeriggio lo spettacolo “Donna: ombra dei diritti e colori dell’arte” al teatro delle Logge di Montecosaro, andato sold out.
A organizzare l’evento Rocco Dragonetti che per oltre due ore ha attraversato la storia dell’arte, il mito e la filosofia per spiegare come si è evoluta la percezione della violenza sulle donne nella cultura occidentale. Un viaggio tra il mito di Zeus, le vicende dell’artista Artemsia Gentileschi e le interpretazioni giudiziarie dei più noti fatti di cronaca italiani, come il rapimento di Franca Viola, la prima a rifiutare un matrimonio riparatore.

Rocco Dragonetti
La cultura è stata utilizzata come chiave di lettura per comprendere come, nel tempo, i cambiamenti del diritto abbiano interpretato e ridefinito la violenza sulle donne. Il tutto con la mano del regista Roberto Di Giacomo.

Sul palco non poteva che essere una donna a rappresentare la giustizia: Stella Monachesi, imprenditrice e Miss Italia mamma sorriso 2021. A fare da contorno al racconto, un paio di scarpette rosse adagiate su una scrivania, simbolo della violenza di genere, accanto a un codice penale.
L’evento è stato patrocinato dal comune di Montecosaro, dall’Università di Camerino, dal Garante regionale dei diritti della persona e dall’Unione Camere penali.
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