
Gianluca Tittarelli, 56 anni, è stato scelto ieri sera dalla coalizione di centrosinistra come candidato sindaco
di Matteo Zallocco
Il centrosinistra dopo quattro “conclavi” di coalizione e due mesi di trattative quasi quotidiane ha deciso: Gianluca Tittarelli ieri sera è entrato nella sede della Meridiana in via Silone da cardinale e a notte fonda lo hanno fatto “Papa”.
«Sono molto contento e onorato di rappresentare questa coalizione e questa sfida-avventura che ci aspetta. I tempi sono stati quelli che sono stati ma un dato va registrato, per la prima volta c’è un’unità del campo. Ci hanno messo tempo ma c’è stato anche un lavoro sul programma e si è riusciti a unire sensibilità diverse».

Gianluca Tittarelli da oltre 10 anni è presidente della Banca Macerata Fisiomed, la squadra di volley che milita in serie A2
Campo largo ma senza il nuovo movimento Officina delle idee che ieri ha disertato dopo aver proposto la candidatura del primario di dermatologia Marco Sigona.
«Officina delle idee è composta da tante anime, è giusto e legittimo che ognuno faccia la sua scelta. Come già detto nell’intervista a Cronache di novembre io mi sarei messo in gioco per cercare di unire, non certo per dividere».

Tittarelli lo scorso novembre durante l’intervista nella redazione di Cronache Maceratesi
Officina chiedeva di fare le primarie.
«L’ho detto durante la riunione di ieri sera, lo avevo già detto qui: a novembre non ero contrario alle primarie, adesso sarebbe stato troppo tardi. La gente a pochi mesi dalle elezioni si aspettava qualcosa di concreto».
«E non ho detto di no – risponde sorridendo -. Non è stata una scelta facile per me, anche perché in caso di vittoria dovrò lasciare il lavoro che faccio da 28 anni, è un cambio di vita. Intanto dovrò lasciare la presidenza della Pallavolo dopo tanto tempo».

Gianluca Tittarelli è direttore del centro commerciale ValdiChienti di Piediripa da quando è stato aperto, 28 anni fa
Qualcuno, come Avs, sosteneva che la sua candidatura non sarebbe stata una buona scelta proprio perché è direttore di un centro commerciale.
«Intanto ho appena detto che non sarò sia direttore sia sindaco, avere un’esperienza chiara sul commercio credo sia un’opportunità e non certo un problema».
Anche il sindaco uscente Parcaroli veniva dal commercio.
«Un commercio diverso, Med Store era la sua ditta. Io gestisco 50 operatori e 27 proprietà, ho una formazione legata alle problematiche del commercio».

Tittarelli ieri sera all’uscita dalla riunione del tavolo del centrosinistra
Parcaroli non ha ancora ufficializzato la sua discesa in campo ma salvo colpi di scena sarà ancora lui il candidato del centrodestra. In tal caso affronterà quello che è stato il main sponsor della società di pallavolo da lei presieduta.
«Lo ringrazio per quei due anni da sponsor ma questa è una storia diversa. Per ora dico solo che sono molto contento che abbiamo ufficializzato la candidatura prima di loro».

Tittarelli nel 2019 con Stefano Parcaroli e l’ex sindaco Romano Carancini durante la presentazione della Med Store come main sponsor della Pallavolo Macerata
Il Pd ha puntato forte su di lei…
«Il Pd ha avuto il merito di mettere sul tavolo la disponibilità di puntare su un non iscritto. Un segnale di maturità e di credere in un progetto nuovo».
Non è mai stato in politica ma è sempre appartenuto all’area di centrosinistra…
«Sì, ho sempre votato centrosinistra ma al massimo sono entrato nei consigli di quartiere da ragazzo».

Tittarelli lo scorso anno mentre assisteva alla discussione in Consiglio comunale sul nuovo centro commerciale a Piediripa
Come imposterà la sua campagna elettorale?
«Con una parola chiave: ascolto. Delle varie componenti della città, delle persone, delle categorie. Cercherò di individuare quelle che sono le necessità più urgenti e capire quale tipo di strada Macerata deve percorrere».
Come giudica l’operato dell’amministrazione di centrodestra?
«E’ sotto gli occhi di tutti che non hanno governato bene, non è stato completato nessun cantiere importante pur avendone aperti a bizzeffe. Sul Pnrr che poteva essere una grandissima opportunità per la città non c’è stata una visione organica. E non ho visto il coinvolgimento della cittadinanza che per me è un aspetto fondamentale».
E secondo lei prima il centrosinistra come aveva governato questa città?
«Un’amministrazione comunale quando finisce il suo mandato viene ricordata per quello che ha fatto. Del centrosinistra qualcosa ricordo: dal polo museale al Buonaccorsi all’orologio in piazza, dal monumento ai caduti alle novità per lo Sferisterio. Ricordo ancora il sindaco Maulo, un’amministrazione di rottura che ha fatto diverse cose. Negli ultimi cinque anni ho visto una città grigia».
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Di sicuro perderai, non mi pare che MACERATA sia una citta’ grigia, l’avete fatta diventare voi sinistroidi la citta’ grigia.
Commercio di destra contro commercio di sinistra, a Macerata finalmente la sfida.
In bocca al lupo, per ora non si può dire nulla di più. Aspettiamo che cominciamo ad agire.