
Milko Morichetti
Elezioni comunali a Macerata, si sono svolti nella sede della Cna locale due incontri richiesti da altrettanti esponenti di movimenti civici impegnati nel percorso verso le urne nell’alveo del centrosinistra. Un doppio appuntamento che ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto sui temi che riguardano artigiani, piccole imprese, commercio e servizi, ma anche sul ruolo che Macerata può e deve tornare a svolgere come capoluogo e motore di sviluppo per l’intera provincia.
Il primo incontro ha visto la partecipazione di Flavio Corradini, ex rettore Unicam e rappresentante di Officina delle Idee; il secondo di Alberto Cicarè, esponente del movimento Strada Comune. Per Cna Macerata erano presenti il presidente provinciale Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli, il presidente zonale di Macerata Milko Morichetti, il presidente Cna Pensionati Silvano Gattari, il presidente Cna Cinema e Audiovisivo Leonardo Accattoli, oltre ad artigiani e imprenditori associati.
Nel corso degli incontri, il referente Cna per la zona di Macerata Leonardo Virgili ha presentato ai gruppi civici il documento “Una città che lavora: le proposte della Cna per Macerata”, che l’associazione intende mettere a disposizione come base di lavoro e confronto con candidati ed esponenti interessati. Il documento nasce da un percorso di ascolto e dal contributo diretto delle imprese iscritte alla Cna cittadina.

I rappresentanti di Strada Comune
Nel presentare il proprio percorso, Officina delle Idee ha evidenziato «la volontà di costruire un progetto che dia voce alla città e che si sviluppi attraverso incontri con le diverse realtà del territorio, con l’obiettivo di elaborare un documento programmatico da rendere disponibile al confronto pubblico». Anche Strada Comune ha sottolineato «l’importanza di momenti di ascolto con il mondo produttivo, rimarcando la necessità di comprendere criticità e proposte di artigiani e imprenditori, in una fase in cui la città è chiamata a ritrovare una direzione e nuove traiettorie di sviluppo, valorizzando in particolare servizi e cultura come elementi identitari».
«Cna è da sempre disponibile al dialogo – ha sottolineato Simone Giglietti, presidente provinciale – e anche questa volta siamo a disposizione con le nostre proposte per chiunque voglia ascoltarle e farle proprie. Altre forze politiche hanno già manifestato l’interesse a incontrarci e organizzeremo a breve nuovi momenti di confronto».
«Grazie al lavoro del nostro Centro studi, al rapporto costante con gli imprenditori, alla presenza sul territorio e alla rete di relazioni con enti e organizzazioni – ha aggiunto la direttrice Lucia Pistelli – Cna può offrire un contributo costruttivo e concreto a chi sarà chiamato ad amministrare Macerata. Le nostre proposte guardano non solo alle imprese, ma anche alla qualità della vita e alla dimensione sociale della città».

I rappresentanti di Officina delle idee
Per il presidente zonale Cna Macerata, Milko Morichetti, la sfida è chiara: «Vogliamo dare il nostro contributo affinché Macerata assuma fino in fondo la responsabilità e il ruolo che le competono come capoluogo di provincia, diventando il luogo naturale del coordinamento e della concertazione su scala più ampia. Da qui devono nascere politiche di area vasta e linee di sviluppo condivise, che non possono essere demandate ai centri più piccoli né frammentate. Allo stesso tempo, il centro storico ha progressivamente perso spazi di relazione e di incontro pubblico: famiglie e giovani fanno fatica a viverlo davvero, tra traffico e mancanza di luoghi dove fermarsi e socializzare. Servono scelte concrete e una visione che siano capaci di restituire socialità e vitalità alla città».
Cna Macerata proseguirà nelle prossime settimane il percorso di confronto con i soggetti interessati, con l’obiettivo di portare al centro del dibattito pubblico le esigenze e le prospettive del tessuto produttivo locale.
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