Chiede 3mila euro ad un anziano
per liberare sua figlia.
Smascherato finto maresciallo

SAN GINESIO - Un 38enne ieri ha tentato di raggirare un 86enne ma questo non c'è cascato e ha contattato il figlio. I carabinieri hanno trovato il malvivente a casa dell'anziano e lo hanno denunciato

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CC-Prov.-Macerata

«Buongiorno sono un maresciallo dei carabinieri, sua figlia ha causato un incidente, per la sua liberazione servono tremila euro».

Qualcosa del genere avrebbe detto ieri un truffatore nel chiamare un 86enne di San Ginesio aggiungendo che sarebbe passato a casa dell’anziano per ritirare la somma, contanti o oro, andavano bene entrambi.

L’anziano non è caduto nella trappola e ha chiamato il figlio che ha contattato i carabinieri, quelli veri, della stazione di San Ginesio. Sia i militari che il truffatore non hanno perso tempo. Il truffatore dopo la telefonata è subito andato a casa dell’86enne per riscuotere.

I carabinieri anche sono andati a casa dell’anziano e lì hanno trovato un 38enne che vive nella provincia di Napoli che stava parlando con l’86enne. I militari a quel punto hanno identificato il campano, già noto alle forze dell’ordine, che aveva con sé alcuni grammi di hashish. Ai militari risulta inoltre che l’uomo abbia guidato per oltre due anni con patente revocata. I carabinieri hanno denunciato il 38enne per truffa.

 



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