
Cristian Lupidi, comandante della Polizia locale di Civitanova
Più chilometri macinati, più controlli effettuati, più sanzioni. Cresce l’attività della Polizia locale civitanovese, che in occasione delle celebrazioni per San Sebastiano, protettore del corpo, ha presentato il consuntivo integrale delle attività svolte nel 2025.
Il primo dato può sembrare banale, ma dà il metro del “movimento” degli agenti in città: i veicoli del nucleo pronto intervento hanno percorso 82.997 chilometri. «Un deciso aumento di chilometri percorsi in particolare dal veicolo destinato all’infortunistica – evidenzia il comandante Cristina Lupidi – ma maggiore è stata anche la presenza a piedi del personale tra le vie cittadine, favorendo il contatto diretto con la popolazione». La sala operativa ha gestito una grande mole di lavoro, con 2.962 segnalazioni e 2.816 interventi sul campo. Parallelamente, l’impegno amministrativo ha visto l’evasione di 2.393 informazioni anagrafiche e la gestione di 151 notifiche di atti.

Controlli serali della Polizia locale
Sul fronte della sicurezza stradale, gli incidenti rilevati sono passati dai 251 del 2024 ai 328 del 2025 (+30,7%). «Un incremento che, almeno in parte, è frutto della riorganizzazione mirata con cui viene oggi garantita negli orari di servizio una pattuglia dedicata all’infortunistica, operativa anche nei festivi e nei turni serali o notturni, non sempre presente in precedenza», spiega Lupidi. E l’efficacia di questa sorveglianza è testimoniata anche dai numeri relativi alle violazioni più pericolose in confronto al 2024: l’uso del cellulare alla guida è stato sanzionato in 75 casi contro i soli 9 dell’anno precedente (+733%), mentre i mancati utilizzi delle cinture di sicurezza sono saliti da 55 a 248 (+351%). Anche la regolarità amministrativa ha visto un balzo in avanti, con le sanzioni per omessa revisione passate da 172 a 390 (+127%) e quelle per mancanza di assicurazione salite da 68 a 161 (+137%). Parallelamente, l’attività extra-Codice della Strada è cresciuta del 68%, passando dai 171 accertamenti del 2024 ai 287 attuali, includendo 35 verbali per la sosta irregolare di camper in alcune zone della città; attività attraverso cui si è arrivati all’identificazione e all’allontanamento con foglio di via obbligatorio di un soggetto con precedenti. Se si allarga l’orizzonte al 2023, la trasformazione del servizio è ancora più radicale: le sanzioni per l’uso del cellulare sono aumentate del 2.400% rispetto ai soli 3 casi di due anni fa, mentre quelle per le cinture di sicurezza sono cresciute del 1.800% (da 13 a 248). Il contrasto ai veicoli non assicurati è letteralmente decuplicato (+1.138%), passando dalle 13 sanzioni del 2023 alle 161 del 2025, così come le sanzioni per omessa revisione è cresciuto del 584% (da 57 a 390 accertamenti). Anche le sanzioni per le soste pericolose hanno registrato un incremento del 26%, salendo dalle 2.585 unità del 2023 alle attuali 3.263.
Sotto il profilo della polizia giudiziaria l’attività è maturata verso operazioni di maggiore complessità, registrando peraltro un aumento significativo, passando dai 33 protocolli del 2024 ad oltre 100 del 2025. Gli ambiti hanno toccato varie fattispecie di reato, fra cui documenti falsi, disturbo della quiete pubblica, rapina impropria, furti aggravati, truffe e occupazioni abusive, oltre ad attività di natura ambientale (fra cui scarico di acque di falda in pubblica fognatura, deposito incontrollato di rifiuti) ed edilizia. «Il personale ha condotto delicate indagini che hanno portato a perquisizioni su delega anche in sinergia con la Polizia giudiziaria di altri territori per raccogliere elementi probatori fondamentali – continua Lupidi – sono stati sequestrati poi un tirapugni e oggetti atti ad offendere. In questo contesto di fermezza, ad agosto è stato arrestato un soggetto per resistenza a pubblico ufficiale in centro città. I nuclei specializzati hanno assicurato un’attività di vigilanza costante e mirata, declinata secondo le specifiche competenze di settore per garantire il rispetto della legalità».
In questo ambito, il nucleo dedicato alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e del benessere degli animali ha portato a termine ben 264 verifiche ispettive, all’esito delle quali sono stati redatti 103 verbali di accertamento. Gli interventi si sono concentrati prevalentemente sul contrasto all’abbandono dei rifiuti, sul monitoraggio dello stato manutentivo delle aree incolte e sulla verifica delle norme vigenti in materia di corretta conduzione degli animali da affezione.
Parallelamente, l’azione di controllo si è estesa alla salvaguardia del commercio attraverso l’operato del nucleo tutela del consumatore. Nel corso di 97 ispezioni, sono state rilevate complessivamente 130 violazioni riguardanti diverse fattispecie di irregolarità, tra cui l’occupazione abusiva di suolo pubblico, l’esposizione di pubblicità non conforme e l’impiego di strumenti di misura privi della necessaria revisione periodica. L’attività di vigilanza ha inoltre interessato la conformità gestionale delle strutture ricettive e il settore del trasporto pubblico non di linea, portando all’individuazione di tre soggetti dediti all’esercizio abusivo della professione di tassista.
Il Comando ha poi effettuato investimenti in attrezzature di sicurezza e tecnologiche d’avanguardia: giubbotti balistici e antitaglio, guanti antipuntura e antitaglio, gilet alta visibilità, cuscini per Tso, torce tattiche, bodycam Axon, bastoni estensibili, spray antiaggressione, manette in polimero, un secondo etilometro e il sistema “Targa System 5.0”.
«La ricorrenza di San Sebastiano, da sempre momento di riflessione per le donne e gli uomini in uniforme a servizio della città, quest’anno assume un significato ancora più profondo – sottolinea il comandante Cristian Lupidi – i dati del 2025 raccontano l’evoluzione di un corpo che, nonostante la contrazione dell’organico per alcuni pensionamenti e il dolore per la perdita della sovrintendente Barbara Storani, figura ancora vivissima nel cuore dei colleghi, ha saputo moltiplicare la propria efficienza a tutela della comunità, in attesa di reintegrare il contingente nei prossimi mesi. I dati testimoniano una missione di prossimità che non si ferma davanti alle sfide. I numeri sono la prova di una scelta di campo verso la sicurezza reale: siamo stati meno sui veicoli e più tra la gente, arrivando a incrementi record nel controllo delle condotte pericolose e nelle operazioni di polizia giudiziaria. Ciò testimonia che la sicurezza urbana è la nostra priorità. Questa pressione operativa era necessaria per la tutela della legalità. Ringrazio ogni ufficiale e operatore per la dedizione mostrata a beneficio della nostra comunità. Guardando al futuro, l’obiettivo è di costruire un legame sempre più solido con la città. Ogni intervento, ogni stretta di mano e ogni pattuglia rappresentano una promessa: anche noi ci siamo e anche noi faremo la nostra parte. La vera sfida sarà quella di trasformare la nostra uniforme in un punto di riferimento non solo di rigore, ma anche di vicinanza e di sicurezza, onorando la memoria di chi ha servito con amore questo territorio».
+733% per chi guida col cellulare fà RIDE della serie NON È SETE SARVATU UNU Eppure in giro se vede unu sci unu no co lu cellulare su le má
Debbono agire anche sui ripetuti insopportabili posteggi selvaggi; doppia fila sul corso, occupazione spazi riservati ai disabili, sosta sulle strisce pedonali, occupazione abusiva degli spazi con divieti di sosta in piazza (con difficola per le corriere di girare) e ancora tanti altri...
Un grande comandante ...e una grandissima persona...buon lavoro Cristian lupidi...@@
L'agguati con gli autovelox nn li dicono
Mauro Narcisi quelli no, perché di autovelox omologati non ne hanno nemmeno uno
Mauro Narcisi certo... gomblottooo
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Diciamo che nel 2024 i vigili urbani potevano fare di più.
…bene, molto bene, ma forse è sfuggito il fatto che almeno un guidatore su due (uomo o donna che sia…e mi sa che mi sono tenuto basso…), non fa mettere la cintura o lega al seggiolino i propri bambini, una vera vergogna!!! gv