
La tabaccheria Cantarini. Il titolare al lavoro dopo la rapina
Armato di coltello aveva messo a segno una rapina alla tabaccheria Cantarini di Macerata, condannato a 4 anni il 40enne Nita Mihai, romeno. L’uomo aveva agito lo scorso 3 settembre intorno alle 6,30 del mattino. Armato di un coltello era entrato nella tabaccheria che si trova lungo le scalette. Lì ha mostrato un coltello al titolare, Franco Cantarini. Poi, aveva raccontato il commerciante a Cronache Maceratesi «Mi ha mostrato un coltello e ha detto di dargli i soldi, ha preso anche sigarette e gratta e vinci».

La refurtiva
Il 40enne aveva svuotato la cassa. Dentro, dice l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, c’erano 400 euro. Inoltre aveva preso 25 gratta e vinci. Dopo il colpo erano partite le indagini dei carabinieri della Compagnia di Macerata. Un paio di giorni dopo il colpo il 40enne è stato arrestato. A tradirlo le riprese delle telecamere.
Oggi è comparso in tribunale per l’udienza preliminare davanti al giudice Daniela Bellesi. L’uomo, difeso dall’avvocato Umberto Bianchelli, ha deciso di fare il processo con rito abbreviato. Il pm ha chiesto la condanna a 4 anni. Stessa pena che ha poi deciso il giudice, ritenendo le attenuanti equivalenti all’aggravante dell’uso dell’arma per compiere il colpo alla tabaccheria. Disposta anche l’espulsione. Dopo la sentenza il legale di Mihai ha detto che valuterà di fare appello.
(Gian. Gin.)
Rapinatore della tabaccheria tradito da una telecamera: il 40enne tace e resta in cella
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