
La sala dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi
di Luca Patrassi
Presenze record (67.692) lo scorso anno, oltre 2.600 quelle registrate nel periodo natalizio nei musei cittadini. I numeri sono stati pubblicati a cura dell’assessorato alla Cultura guidato dall’assessora Katiuscia Cassetta. Non solo numeri, anche indicatori di qualità in riferimento alle attività svolte.
«La ricchezza – osserva l’assessora Katiuscia Cassetta – dell’offerta culturale maceratese, che nel 2025 ha raggiunto importanti numeri ma soprattutto significativi riscontri da parte del pubblico e della critica, proviene da un attento lavoro di integrazione tra capacità gestionale ed organizzativa e fondamentali conoscenze storico-artistiche. Solo grazie alla combinazione di questi elementi e alla collaborazione di associazioni ed enti sul territorio ed alla passione ed il lavoro di tanti, siamo riusciti ad offrire un calendario annuale di iniziative in ogni luogo, per tutte le età e per tutti i gusti. Un lavoro di programmazione e coordinamento tra musei, teatri, biblioteca, ufficio cultura ed ufficio scuola. Un ufficio importantissimo nella programmazione culturale di una città, perché non dobbiamo dimenticare le tante iniziative che vengono svolte con e per la scuola, le famiglie e l’infanzia. Attività condivise ed integrate in una visione unica di offerta culturale. Un lavoro costante, quotidiano di ricerca e confronto che sta già iniziando a dare i primi risultati e che mi auguro possa solo migliorare e crescere».

L’assessore Katiuscia Cassetta
I numeri di Natale: 2.614 i visitatori in totale. A palazzo Buonaccorsi 593 visitatori, Sferisterio 1.047, Torre 575, sale antiche biblioteca Mozzi Borgetti 229, Museo di storia naturale 143, Mubi 27. La statistica annuale relativa al 2025: Palazzo Buonaccorsi 22.830 visitatori, Sferisterio 16.970, Torre 10.580, sale antiche biblioteca Mozzi Borgetti 8.062, Eco Museo 1.950, Museo di Storia Naturale 4.560, Mubi 1.505, Helvia Ricina 1.235. Il totale evidenzia 67.692 presenze nel corso dell’anno che è appunto un record per la rete museale cittadina ed anche un elemento da valutare per investimenti nel settore turistico-ricettivo.
Quasi l’85% dei visitatori del 2025 provenivano dall’Italia, circa il 13 dagli altri Paesi europei mentre quasi il 2% da paesi extra europei: si tratta ad ogni modo – come evidenziano gli uffici comunali del settore – di un trend positivo se confrontato con la percentuale di visitatori provenienti dall’estero registrata negli anni 2023 e 2024. La fascia d’età dei visitatori più corposa è stata quella tra 41 e 65 con una percentuale di circa il 32%. Diversi gli investimenti. Nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi hanno avviato la digitalizzazione del patrimonio storico-artistico conservati nei depositi. Il progetto, in linea con le direttive nazionali in materia di digitalizzazione culturale, ha previsto la creazione e l’integrazione di banche dati e collezioni digitali. Sono state digitalizzate circa 500 opere, tra dipinti, sculture e disegni custoditi nei depositi museali.Infine spazio al marketing e all’utilizzo dei social anche per – come ha appena fatto l’ufficio Macerata Culture – promuovere l’acquisto di Mc Card per “visitare gratuitamente e senza limiti i musei di Macerata e partecipare a visite guidate e appuntamenti dedicati”.
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Macerata boom, un appello ai miei concittadini..per carita’ non ritorniamo nel Medioevo !!!
Vorrei complimentarmi con l’assessorato alla Cultura guidato dall’assessore Katiuscia Cassetta per le attività svolte e per la statistica soddisfacente sui visitatori che hanno fatto ingresso nei luoghi di interesse a Macerata, grazie ad “un attento lavoro di integrazione di capacità gestionale ed organizzativa e fondamentali conoscenze storico-artistiche.”
Nella veste di operatore turistico che opera nel settore Incoming da venticinque anni, tengo a sottolineare come in realtà questi risultati possono avvenire nella nostra città, grazie anche al lavoro mio e di altre guide turistiche abilitate che in silenzio e in modo costante investono le proprie risorse ed il tempo nella pubblicità, partecipano a fiere e borse del turismo ecc., mettendo la professionalità, la competenza e la passione per promuovere la regione Marche in generale e la provincia di Macerata con il suo capoluogo, in particolare, per far accrescere il flusso turistico sul territorio.
Io, personalmente, solo a fine anno ho portato a Macerata circa duecento persone che hanno fatto ingressi sia allo Sferisterio che a Palazzo Buonaccorsi (€ 9 a persona) e ci sono stati anche altri gruppi guidati dai colleghi. Uno dei gruppi ha avuto il pranzo in un locale del centro storico. In questo campo c’è bisogno di professionalità e passione che io e altri assicuriamo al territorio da anni e anni. Con l’auspicio di una sempre più stretta collaborazione tra pubblico e privato auguro a tutti noi un felice Anno Nuovo pieno di benefici e soddisfazioni per un bene comune.