Gli investimenti per il Natale,
400mila euro per cinque comuni:
feste come opportunità di rilancio

FESTIVITA' - Dagli addobbi agli eventi, la strategia di Matelica, Castelraimondo, Pieve Torina, San Severino e Camerino, tutti alla prese con la ricostruzione dopo il sisma, che guarda alla ripartenza economica e sociale

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L’albero di Natale in piazza del Popolo

di Monia Orazi

Oltre 400mila euro complessivi per luminarie ed eventi natalizi. È questo l’investimento che cinque comuni dell’entroterra maceratese hanno messo in campo per le festività natalizie 2025, in una strategia che va ben oltre il semplice addobbo delle piazze. Camerino, San Severino, Castelraimondo, Matelica e Pieve Torina hanno approvato tra ottobre e dicembre i rispettivi programmi natalizi, ciascuno con un proprio modello di governance e obiettivi specifici, ma accomunati dalla consapevolezza che il Natale rappresenta un’opportunità di rilancio economico e sociale per territori ancora segnati dal sisma del 2016.

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A Pieve Torina il percorso Kneipp

Il confronto tra i bilanci è eloquente. Camerino guida la classifica con 120mila euro stanziati per “Quest’anno il Natale è a Camerino”, progetto che ha ottenuto il quinto posto nel bando regionale per il Turismo esperienziale, portando nelle casse comunali un contributo di 15mila euro. La città ducale ha costruito un programma articolato partito il 29 novembre con la stagione teatrale che si conclude il 6 gennaio con la tradizionale festa del Torrone, giunta alla XXIV edizione.

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Natale a Castelraimondo

San Severino segue con un investimento stimabile intorno ai 100mila euro, distribuito su più delibere. La determinazione 1255 del 5 dicembre ha affidato servizi per 10.625 euro destinati alle manifestazioni in piazza del Popolo, mentre la 1113 del 7 novembre ha impegnato 45.750 euro per le luminarie artistiche. Il Capodanno in piazza, regolato dalla determinazione 1396 del 24 dicembre, ha assorbito ulteriori 40.995 euro.

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Natale a Matelica

Matelica ha destinato 48mila euro al decoro cittadino, come stabilito dalla delibera di giunta 170 del 23 ottobre, con un’attenzione particolare all’allestimento capillare delle luminarie: dall’albero in piazza Mattei al corso Vittorio Emanuele, dai giardini pubblici alle quattro rotonde d’accesso alla città, fino al parco urbano “Fiorella Conti” e alla casa di riposo. Nessun documento al momento per la festa di Capodanno.

Pieve Torina ha investito 43.920 euro (36mila più Iva) con una scelta peculiare sul piano finanziario: la determinazione 699 del 10 ottobre ha ripartito la spesa su due esercizi, impegnando 6mila euro sul bilancio 2025 e rinviando i restanti 30mila al 2026. Il progetto si distingue per l’approccio scenografico: non solo luminarie tradizionali, ma un vero “villaggio di Natale” con installazioni 3d interattive, dalla casetta di marzapane dove si può entrare al Babbo Natale in sidecar con posto passeggero, da Topolino e Minnie all’orso Teddy, fino al pickup a grandezza naturale. Un’attenzione particolare è dedicata al percorso Kneipp, l’itinerario naturalistico che il comune sta valorizzando in chiave turistica: illuminazione dei tronchi degli alberi e del corrimano con tende luminose a bassa tensione per tutta la lunghezza fino ai laghetti.

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Mongolfiera a Camerino

Castelraimondo, con la delibera di giunta 246 del 2 dicembre, aveva adottato un approccio prudenziale, senza indicare un importo preciso e puntando anche sulla ricerca di sponsorizzazioni private. Tuttavia, con la precedente delibera di consiglio comunale n. 39 del 26 novembre, l’amministrazione ha stanziato 51.064 euro sul capitolo “Spese per manifestazioni e iniziative turistiche”, destinati in modo esplicito alla realizzazione delle luminarie natalizie 2025/2026, pur in assenza ad oggi, di determine dirigenziali che chiariscano l’affidamento operativo dei servizi.

Emerge con chiarezza una distinzione tra due modalità operative. Da un lato, San Severino rappresenta il modello dell’affidamento diretto “a tappeto”: ogni servizio trova il proprio fornitore specializzato attraverso procedure semplificate. Per gli eventi in piazza del Popolo, sei diversi operatori si spartiscono le competenze: Multiradio per animazione e promozione (2.440 euro), Tonico Service per audio e luci (3.050 euro), Smart Cooperativa per la danza verticale del 13 dicembre (1.980 euro), l’associazione Geghebaba per l’animazione su trampoli (330 euro), l’Associazione Culturale Lama per le canzoni Disney (1.430 euro), più 1.395 euro per i diritti Siae.

Una strategia simile caratterizza il Capodanno settempedano: sei affidamenti distinti a Fabbricaeventi.com (18.605 euro), Musicomania (13.298 euro), Option One per la security (1.512 euro), 2M per le luci (3.000 euro), Espansione Promo per la comunicazione (195 euro) e Siae (4.384 euro).

Dall’altro lato, Matelica e Camerino optano per un coordinamento più centralizzato, affidando la responsabilità ai dirigenti di settore.

Le delibere sono state approvate tra il 23 ottobre (Matelica) e il 2 dicembre (Castelraimondo), mentre le determinazioni dirigenziali di San Severino si sono concentrate tra il 7 novembre e il 24 dicembre, proprio a ridosso degli eventi da organizzare.



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