
Passeggio in corso Umberto
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
In centro a Civitanova giù una serranda su quattro. E le previsioni per il 2026 sono ancora peggiori. Il cuore commerciale della città sta perdendo colpi e a lanciare l’allarme è l’associazione Viviamo Civitanova, che ha condotto un’analisi sui sette assi principali del centro (viale Matteotti, i vialetti Nord e Sud, corso Vittorio Emanuele, via Trento, corso Dalmazia e corso Umberto) per monitorare lo stato di salute delle attività economiche.

Vetrina in corso Umberto I
Su 419 esercizi presi in esame, a fine 2024 risultavano chiusi 93 negozi, pari al 22,2% del totale. Ad aprile 2025 le chiusure erano già salite a 99, cioè il 23,6%, mentre a settembre si è arrivati a quota 108, ossia il 25,8%. In soli otto mesi Civitanova ha perso 15 attività, con una media di quasi due chiusure al mese e già si sa che altre 3 attività chiuderanno i battenti entro la fine dell’anno.
«Nelle Marche la situazione è ancora più critica rispetto al dato nazionale, con un rapporto di una nuova attività ogni quattro chiuse rispetto alla media nazionale che ne vede una aprire ogni 3 chiuse – commenta Manola Gironacci, presidente dell’associazione – I dati del primo trimestre 2025 confermano un saldo negativo anche a livello regionale, segno di una crisi strutturale che continua a colpire il commercio di prossimità.

Negozio in vendita in via Duca degli Abruzzi
Nel dettaglio locale, anche via Duca degli Abruzzi conferma la tendenza al ribasso: entro la fine dell’anno sono previste tre nuove chiusure e un locale è già stato dismesso, oggi occupato in forma temporanea».

Vetrina vuota in corso Dalmazia
Le cause di questo scenario, secondo Viviamo Civitanova, sono molteplici e ben note: «lo spostamento della domanda verso l’e-commerce e i centri commerciali extraurbani, i costi fissi elevati di affitti, utenze e Tari, una città percepita come poco attrattiva anche per la difficoltà di sosta e i problemi di decoro e sicurezza. A tutto ciò si aggiunge un ricambio imprenditoriale debole, che non riesce a riattivare rapidamente i locali sfitti».

Tra le proposte che l’associazione fa per tentare di invertire la rotta ci sono una serie di richieste all’amministrazione comunale: «Si potrebbe introdurre la sosta di cortesia fino a 60 minuti gratuiti nei tratti più intensi, per favorire la rotazione, riduzioni di Tari o canone suolo per chi apre in locali sfitti da oltre un anno o porta nuove tipologie merceologiche, creare un fondo di micro-rigenerazione per vetrine, insegne, dehors e abbattimento barriere architettoniche, organizzare un calendario di eventi di prossimità ogni due settimane, anche in orario serale, per creare abitudine e movimento diffuso, lanciare un voucher digitale del centro commerciale naturale, una gift card cittadina, con servizi tipo click and collect, dare vita a vetrine “vive” per usi creativi e culturali dei locali sfitti, evitando i “buchi neri” lungo le vie. E poi rafforzare decoro e sicurezza con illuminazione, panchine smart, segnaletica pedonale».
L’obiettivo, spiegano dall’associazione, è ridurre la percentuale di locali sfitti sotto il 20% entro 18 mesi, aumentare del 15% l’affluenza pedonale e riattivare almeno 30 spazi oggi inutilizzati.
I grandi centri commerciali. Soffocano i centri urbani e alleggeriscono i portafogli dei clienti. Sono i non luoghi di aggregazione. Culturalmente lo zero assoluto.
Lottare contro Amazon ,o per lo meno fargli pagare le tasse perché questa non è concorrenza ,come si dice che andasse a casa loro
Non si Lotta più come una volta, per i PROPRI DIRITTI!
Troppo spazio alle Multinazionali
Peggio verra
Affitti alle stelle
Italia va benissimo
La classe media non c'è più,ora quelli che dicevano che erano quelli che evadevano saranno contenti,specialmente il Landini,falso sindacalista,invece di pensare agli operai e lavoratori ,pensionati ecc.pensa alla Palestina,andasse laggiù a fare il sindacalista
Che strano,Signora,Gironacci,memore la sua campagna elettorale,fu insignita,con la voce (parcheggi a pagamento sul lungo mare). Così x dire,in 8 anni si so fatte più rotonde,che Arredo Urbano,che sistemare,marciapiedi,creare spazi di socializzazione,di dare una buona cultura,dare la possibilità agli esercenti,di avere meno costi di gestione,eliminando balzelli comunali( oggi si paga pure l,ombra)tutto ciò l,amministrazione,in capo,all,Ill.mo Sindaco,solo tagliatore di nastri,non e stato mai pensato,mai convogliare un conto economico a favore,di piccoli esercizi,commerciali,una sola insegna,costa una cifra,non irrisoria....
Bene così!vai Aquaroli tutto bene nella nostra regione!,
Continuate con i centri commerciali!!!!ci hanno incastrato come topi in trappola!!!!
Forse perché gli affitti sono troppo alti
Abbassate gli affitti
Affitti alle stelle
Ma se durante gli eventi chiudono il centro alle auto come arrivano le persone da fuori?
Ma va tutto bene ,gli operai hanno tutti il posto di lavoro I PAB sono sempre pieni tutto a gonfie vele
Una volta ci si veniva perche c'erano negozi di qualità , cosa che oggi non ci sono più, oggi vai dal commerciale dove parcheggi senza problemi e trovi la stessa roba perche dovrei sprecare tempo per venire al centro ?
Sergio Sollini come darti torto. Così però muoiono tutti i negozi in centro
E tutto va bene
Continuate a far tirar su Centri Commerciali
Per Francesco Acquaroli Tutto ok
Le nuove generazioni sempre più abituate agli acquisti on line, sarà un continuo declino
Per il sindaco va tutto bene..
Già servizio igienico pure sul lungomare, previsto da una concessione mai preteso, pubblico, non privato
Il progetto che stanno portando avanti stipendi bassi pensioni basse sé ti occorre qualcosa vai dove spendi meno Amazon Ikea ecc tutte aziende che pagano le tasse all estero
Ma il sindaco tagliava nastri a destra e a sinistra come se chissà quanti negozi aprivano
Il prodotto non basta! I servizi accessori fanno la differenza: parcheggio disponibile, bellezza ambientale, sicurezza, spazi ludici, intrattenimento e servizi igienici sono gli esempi di quello che serve.
Iniziare con abbassare gli affitti , rendere il centro pedonale e vedrete che avrete meno macchine in fila, mano traffico e più persone che hanno più tempo per girare tra i negozi e spendere . Trovare soluzioni per le famiglie ed i bambini e vedrete che tutto cambierà . E un percorso , non ci sarà riscontro immediato ma nel medio-lungo periodo !
Affitti fuori di testa
Xchè bisogna impegnare soldi pubblici per permettere di menere attività private che pagano affitti esorbitanti. Dovrebbero allora essere aumentate le tariffe IMU per negozi sfitti
...guai a dirlo,sta andando tutto bene! Citano' " commanna',lo " stubbeto'*! Siamo una città in preda agli speculatori,una società civile senza più " riferimenti" morali!
Ma se fosse un problema i parcheggi a pagamento, dovrebbero essere vuoti , invece non trovi mezzo parcheggio libero , quindi il problema non esiste. I problemi sono i costi di gestione , ogni anno viene fuori una spesa che prima non cera . Lultimo in ordine di tempo il pos , questi giorni ho fatto il conto della serva ,4000 lanno di spese solo per il pos . Smaltimento oli esausti , anni prima un registro cartaceo ed andare , oggi è talmente complicato , che mando un messaggio al mio consulente,che registra sulla piattaforma ed io pago , ad ogni registrazione sia di carico ,tutti i giorni che friggo , che di scarico . Piano sicurezza,formazione e relative visite dipende, tutto giustissimo, ma per 30 dipendenti se ne vanno 5000 lanno . Controlli haccp, tutto giusto per tutelare la salute , ma paghi il tuo consulente e se ne vanno 2000 lanno, se vuoi essere seguito bene . poi quando vengono a controllarti le autorità paghi persino , questa una follia , il controllo che ti hanno fatto loro , come se quando ti fermano i carabinieri, ok grazie tutto in regola , sono 30 perché abbiamo deciso di controllarla.( questa economicamente incide poco però rende lidea di come sono trattati i commercianti. Un tempo un registratore di cassa ,era poco più di una calcolatrice ed ovviamente, costava poco , ora e non è una tua scelta , perché sei costretto , costano un botto , quando devi cambiarlo, botte sui denti colossali. Controllo metrico sulle bilance e tu paghi , giusto?sara pure giusto , ma unaltro costo Mettici i proprietari dei locali che chiedono cifre assurde , che ovviamente non mi sento di contestare , ma solo di criticare, perché uno con la roba sua ci fa quello che vuole e la frittata è fatta. Io mi stupisco più dei locali affittati che di quelli sfitti
Yuri Pesaresi Però tutti continuano a votare a destra....come quelli di destra non erano quelli di: " e vi abbasso le tasse.....anzi ve le levo del tutto..."?
Thomas Turbato guarda che io vedo votare a destra , virgolettato perché quella che spesso definiamo così di destra non ha nulla , principalmente gente che non rientra assolutamente tra quelli che essa rappresenta. Laltro giorno , ho avuto una discussione ,con un fans della meloni , non perché votasse questultima, ognuno la può pensare come vuole ci mancherebbe , ma uno , gay che vive alle case popolari , che ha preso il reddito di cittadinanza per anni e che un giorno si e laltro pure e in fila alla Cgil ,può sentirsi rappresentato dalla meloni . Io gli ho detto , che lo ringraziavo che votasse meloni e c. Perché con il suo voto ho la coscienza pulita di non averli votati e comunque quel genio di Salvini qualche favore agli imprenditori lo fa . Ma non è normale come situazione
Yuri Pesaresi per me il parcheggio conta. Se devo andare in centro e dovermi sbattere per pagare il parcheggio (che in alcune città ha costi da rapina) vado dritto al centro commerciale, anche se mi dispiace. Disco orario per un'ora, e rilanciamo i centri civici.
Chiedete al vostro eroe Acquarolo
Comunque Amazon vince su tutto. Per forza tutto il resto chiude
Civitanova in netta regressione, Macerata in recupero costante !!!
Continuate a far aprire centri commerciali con parcheggi comodi al riparo dai pizzardoni che sono peggio dei ladri di notte e dove pensate che 1 normale vada
Ci credo con quello che costano gli affitti,sembra di essere in via Montenapoleone
Se aprite i Centri Commerciali come pensate che i negozi del Corso riescano a sopravvivere???
Chissà come mai molte città con centri chiusi al traffico, con Aree Pedonali e ZTL c'è tanto passeggio.
Domenica ho portato mio figlio al cuore adriatico, negozi per i giovani letteralmente presi d assalto, file ovunque ai camerini, in cassa... Il mio pensiero è stato proprio questo: Peccato per i negozi in centro...non ci sarà nessuno in giro!! Portate negozi tipo berska nel corso...
Siamo solo all'inizio....ci aspettano altri 5 anni neri
Alessandro Natali noooo stiamo pagando le conseguenze della sinistra e i danni che anno fatto del mal governo anti italiani
Poi dopo non ce vuoi mette anche lallarmismo puntuale dellassociazione? Anche ella fa la parte sua. Ma mpo de entusiasmo e de positività! E basta sempre con sé lagne sempre con questa negatività per meri scopi ormai chiari ad ognuno di noi.basta, e lo dice uno che nn ha in attività a civitanova! BASTA! BASTA!BASTA!
Sosta gratuita non se po senti'. Una città moderna deve avere un centro chiuso al traffico. Con tutto il traffico che c'è volte anche aumentarlo? Ma non sia mai......
Andrea Laura Micucci tutti i centri che hanno fatto la scelta di chiuderlo alle auto, hanno solo peggiorato la situazione. A Macerata quando nella precedente amministrazione hanno chiuso tutto, le attività hanno sofferto e chiuso 100 volte più di adesso. Le zone pedonali funzionano in zone particolari di alcune città importanti, ma nelle piccole province come le nostre dove taxi e mezzi pubblici scarseggiano e non funzionano, se pedonalizzi la gente scappa.
Colpa in primis dei troppi centri commerciali...troppi..troppi.troppi...
Sempre più gente fatica ad arrivare a fine mese. Tutti abbiamo tutto, pochi comprano per vera necessità e molti comprano x gratificarsi e levarsi qualche sfizio! Ad aggiungersi a tutto ciò c'è anche il commercio online che ha una marea di scelta a prezzi super competitivi. Purtroppo la situazione non è bella per chi ha un'attività che si trova a fare i conti con affitti e tasse sempre più alte e incassi sempre più bassi, la matematica non è un'opinione!
Dovete fare i parcheggi che a civitanova cè ne pochi
Finito i soldi di chi spende la classe media e diventata tutta povere e i ricchi se ne fottono di venire a Civitanova a spendere
Aumentate le tasse a chi è rimasto aperto e così risolvete i vostri problemi se chi rimane aperto pagano le tasse ne pagheremo tutti meno dicevano
Manuele Emiliani la Meloni ha detto che le tasse sono diminuite....bo.....ma a chi? Chi non le paga, poi ha fatto il condono
Guerriero Viti quelli di prima non lo hanno neanche pensato .
Grazie ai centri commerciali.
Laura Ghergo no. O almeno non solo. Personalmente non amo i centri commerciali, ma ammetto che la comodità di un parcheggio magari al coperto in giorni di pioggia, la possibilità di fare la spesa in pausa pranzo per poi rientrare a casa dopo il lavoro senza altri giri, spesso è un punto a loro favore. Se per assurdo i centri commerciali venissero aboliti, resterebbe sempre la comodità dell'e-commerce. E con questo non intendo l'implementazione di Amazon o similari, ma soprattutto di quei negozi fisici che hanno anche lo shop on line. Se io cerco un prodotto particolare per esempio un attrezzo per il giardinaggio o il bricolage e lo trovo in un negozio a Varese che mi garantisce la spedizione a casa, perché non avvalermi del servizio piuttosto che imbarcarmi in innumerevoli giri fra negozi locali dove la risposta se il commerciante è sincero ti dice che non te lo può ordinare o peggio ti senti rispondere (mi è successo in tre occasioni) che "quell'oggetto? NON ESISTE!"
Le attività chiudono perché ad oggi avecce la partita iva è diventato uno sport estremo,ancor più se fai vendita e servizi fisici e lo comune de sicuro non aiuta visto che non fa niente per attirare il turismo,anzi,sta facenne fugghiá pure quelli de Citanò stessi. Ovviamente non va assolutamente escluso in tutto ciò i prezzi degli affitti veramente assurdi,grossomodo in tutto il centro e dintorni. Un locale commerciale da 40mq,ad oggi,è da folli chiedere 1500/2000 più anticipi e fideiussioni varie. Uno apre un'attività per portá a casa la pagnotta non per mantenere lo stato,lo comune (con le tasse) e l'affittuario.
Massimiliano Marziali le chiusure dei negozi sono ad imputate in larga parte alle vendite online
Andrea Martino non mi spaventa il capitalismo ma i monopoli che ne possono derivare dai troppi accentramenti di potere economico e non solo ovviamente. La maggior parte nel centro dell'impero ovviamente. Noi Marchigiani lo sappiamo bene dopo l'assassinio di Enrico Mattei per essersi messo contro i pesci grossi con il beneplacito della politica e della mafia italiana. A quei tempi soprattutto politica e mafia si intrecciavano spesso e volentieri. Sia chiaro prima stavano più con la lupara, adesso l'hanno sostituita con la camicia bianca e una giacca.
Simone Biondi purtroppo è la dura realtà
Andrea Martino nessuno si è lamentato quando stavano chiudendo gli esercizi di vicinato alla nascita dei centri commerciali. La gente diceva vabbè normale pesce grande, mangia pesce piccolo. Poi è arrivato il commercio online, ossia un mega centro commerciale che vuol mangiare i centri commerciali fisici e tutti gli altri esercizi di vendita. Is the capitalism baby!
Tutte le big tech, compresa, Amazon , hanno la loro sede legale in Irlanda, nazione facente parte della comunità europea. Nello specifico Amazon, "paga", si fa per dire... udite...udite...l' 1,2% . Una piccola, media attività, lavora per 198 giorni per lo Stato usuraio, la tassazione complessiva , si aggira intorno al 70%. Già questi dati dovrebbero far capire che è impossibile competere, per concorrenza sleale. Perciò questo fenomeno, legato alla desertificazione commerciale è irreversibile. La complicità degli stati nazionali è palese, perché permettono che questo avvenga. Quando ci dicono che devono combattere l'evasione fiscale, sappiate che esiste una evasione fiscale miliardaria, totalmente a norma di legge, concessa esclusivamente e supinamente alle multinazionali. In virtù di questo, è chiaro che non ci sia coscienza, evidentemente, di quale danno tutto questo stia recando alla collettività. Non acquistare on -line, dovrebbe essere una scelta civica, morale. Capisco che è chiedere troppo. Le tasse poche o tante, vengono ancora pagate dalle imprese che sono rimaste in vita. Con queste entrate, si tiene un piedi tutto il welfere nazionale...per tale motivo consiglierei ai fan dell' e-commerce, di rivolgersi al 118 di Amazon, agli ospedali di Amazon, al vigili del fuoco di Amazon , alla Naspi di Amazon, agli asili nido di Amazon etc. etc.
Luigi Mosciatti purtroppo recentemente ho avuto a che fare (comprare o cercato di comprare cose) con le piccole realtà: con le teste che ancora ci sono non possono far altro che chiudere gente che nel 2025 non ha nemmeno un cellulare aziendale con whatsapp roba da trogloditi insomma e in un mondo come quello odierno vince il più efficiente e Amazon è efficiente.
Luigi Mosciatti sa benissimo che il progresso non si può fermare. Quello che ha scritto è vero per carità, ma la colpa più che del Governo è dell'Europa che ha permesso una globalizzazione senza regole, però non si può neanche pensare di bloccare l'online.
Luigi Mosciatti però per questo in piazza nn ci va nessuno!
Bisogna che si danno pure una regolata sul prezzo dell'affitto
Angela Miconi se lei avesse uno o più locali da affittare farebbe beneficienza? Ognuno con la propria proprietà privata fa quello che vuole
Angela Miconi io non dico che sia poco o tanto, dico che ognuno decide come far fruttare i propri investimenti e mi sembra che nonostante vi siano moltissime chiusure, i proprietari lasciano sfitti i locali pur di non abbassare i prezzi, perchè poi diciamola tutta, tra tasse, IMU seconda casa, Tari, ecc. ecc. non è che ai proprietari rimanga poi chissà cosa
Simona Scheggia si
Sagripanti Luca esattamente
Angela Miconi è vero come ti hanno detto sopra che ognuno con i propri avere fa ciò che vuole ma pure le attività , se il costo dell' affitto è alto chiudono!
Angela Miconi 1000 35 mq, in centro in una città di mare le sembra tanto?
Roberto Lattanzi ma certo che ognuno fa come gli pare,ci mancherebbe,ma fino a che chiederanno 1000 euro per 35 metri quadri,si meritano di stare sfitti.
Roberto Lattanzi quando ci saranno più della metà dei locali sfitti staremo a vedere se poi abbasseranno gli affitti.
Tranquilli fanno apposta la guerra per dare una resettata
Quindi?
Devono aprire i titolari delle mura, poi valutare il prezzo di affitto.
Gli affitti assurdi non sono un problema?
Ci siamo
Non può essere gioggia dice che va tutto bene.
Chi sa perché.!!!!!!!!!!
Il potere di acquisto viene eroso giorno per giorno....e vedrai che pure stavolta è colpa delle zecche rosse ..
Ancora con questa storia dei parcheggi a pagamento?! Chi acquista online spesso è disposto a pagare 10 di spedizione. Non credo sia un problema dei 2 di parcheggio. Sono semplicemente cambiate le abitudini di acquisto (purtroppo o per fortuna - ognuno come gli pare). Resiste chi meglio si adatta al cambiamento. Paradossalmente forse ci potrebbe essere una svolta se finalmente si chiude il centro alle auto!
Fabio Mataloni la maggior parte delle spedizioni sono gratuite
Fabio Mataloni la verità è che abbiamo " Americanizzato" la ns società,le ns abitudini,e o risultati sono questi! Peggio verrà, purtroppo!
I costi fissi sono sempre più difficili da sostenere il ceto medio è sparito esiste chi ha tanti soldi e chi fatica ad arrivare a fine mese e quindi ci sono meno persone che spendono !
Marco Achilli analisi giusta
Stanno in crisi città ben più turistiche come riccione e Rimini non è solo qui
Il centro è morto.....una tristezza immensa
Il commercio sta cambiando,le vendite on-line stanno sconvolgendo tutto il commercio,oggi a soffrire sono i negozi ma tempo 10 anni e toccherà anche ai centri commerciali . Chi abita in piccoli centri con poca offerta commerciale non spreca un pomeriggio per andare a fare acquisti, un semplice click e il giorno dopo hai il mondo dentro casa. L'unici a salvarsi saranno gli esercizi che offrono un servizio,il commercio sta morendo
Fabrizio Bernardini anche le vendite on line stanno diminuendo. Il trend è che gli stipendi sono troppo bassi
Riccardo Renzi si ma non cambia nulla perché i phone a rate i pad a rate televisione 60pollici a rate macchina a rate abbonamenti netflix now disney plus Sky dazn ecc ecc alla fine al mese quanto Pagano ??? Poi a fine anno dicono che gli ombrelloni costano troppo e che non hanno i soldi per le vacanze .. poi tutti in vacanza lo stesso
Alexio Lattanzi l'80% a rate,anche fino a 1 anno e mezzo, fonti attendibili !!
Maria Chierichetti ma cosa dici! Va tutto bene
Fabrizio Bernardini i ristoranti però sono pieni solo il weekend
Tommaso Morrani in parte ha ragione però in un discorso complessivo c'è tantissima inflazione. Basta andare al supermercato una busta di prodotti 50 euro.
Maria Chierichetti gli stipendi saranno bassi ma nel mio paesello di montagna il sabato e la domenica c'è un traffico di moto elevato,moto che tutte superano i 15000, faccio parte di un gruppo di ciclisti in E-bike,tutte bici da 5000 fino a 10000 , se il sabato o la domenica decidi di andare al ristorante,se non prenoti una settimana prima è difficile che mangi. Ho più di 70 anni ma la vita che si conduceva 30 anni fa' era di sicuro molto inferiore a quella attuale
Maria Chierichetti sono il primo a dire che gli stipendi sono bassi ma non puó negare che una volta ci si accontentava di più. Oggi il dipendente vuole fare la vacanza del padrone ed una volta non era cosi..cera la consapevolezza. Ormai la settimana bianca è dobbligo, la vacanza alle canarie per piacere
Tommaso Morrani il potere d'acquisto è diminutivo tantissimo
Ma quessa pensa che la jente spenne 500 euro (che non cha!) risparmienne 1.5 euro de parcheggio???? Ma e del mestiere????
Purché non dite il costo di affitto un negozio che sono altissimi
Chissa perche
Civitanova ha perso l' appeal, a partire dagli eventi che crea, si è imbruttita parecchio sotto molti punti di vista, peccato perché avrebbe tutte le potenzialità ... Città che dovrebbe valorizzare molto di più gli eventi culturali ed iniziare ad evitare gli eventi con trapper del momento...
Umberto De Cicco Civitanova segue il trend generale italiano. La gente quel poco che guadagna preferisce spenderlo on line
Umberto De Cicco ah guardi sul fatto che si potrebbe fare di più e meglio sono pienamente d'accordo. Ci fossero più eventi di qualsiasi tipo io ne sarei solo che contento, ma per quanto riguarda la ripresa del commercio classico dei centri dei paesi credo cambi poco.
Roberto Lattanzi e' una concomitanza di problematiche, tutto ciò che scrive è esatto, ripeto il mio focus è sull'imbruttimento della offerta culturale che secondo me fa scappare il turismo e di qualità e di conseguenza anche un po' di soldi, ultimamente Civitanova viene menzionata solo per eventi di cronaca criminale, direi che è oggettivo che perde sempre più attrattiva per un turismo che può e vuole spendere, poi sul discorso del COVID sono d' accordo, ha dato una mazzata all' economia in generale... A maggior ragione tocca ingegnarsi e tirare fuori il bello e le potenzialità che la città ha.
Umberto De Cicco mah per carità ogni opinione va rispettata, ma il problema del commercio, a Civitanova come in tutta Italia, non dipende secondo me dall'offerta di eventi. Purtroppo bisogna accettare che dal covid in poi (da prima ma col covid secondo me è esploso maggiormente), il commercio online la fa da padrone, soprattutto tra i giovani che non amano andare per negozi e vogliono spendere pochissimo. I commercianti sono rimasti all'idea di 20 o 30 anni fa, quando la famiglia del ceto medio (che aveva la fabbrichetta sotto casa per intenderci) partiva per andare a fare un giro il sabato pomeriggio a Civitanova e magari spendeva qualche milione di lire per acquistare abbigliamento e non solo al Corso. Oggi quel benessere non è più presente in zona, inoltre la maggior parte dei prodotti venduti sono di origine cinese (fatevi un giro all'ingrosso dei capannoni Simonetti e vedrete uscire la maggior parte dei commercianti che hanno negozi nel raggio di 50 km), quindi le persone acquistano su noti siti online dove il risparmio è davvero notevole o in negozi al dettaglio cinesi, dove trovi le stesse cose a prezzi decisamente più conveniente. Quindi smettiamola di dire che la colpa è dei parcheggi o addirittura del costo dei parcheggi perchè se vi fosse il benessere che tutti vorremmo, acquisteremmo solo prodotti di un certo livello, pagheremmo il parcheggio, faremmo l'aperitivo, ecc. ecc. Ma la realtà è diversa ed oggi vivere con gli stipendi attuali è già difficle anche senza fare acquisti. Quindi si può criticare l'amministrazione su tutto, ma il commercio provato non è regolato dal Comune o dal Governo, ma dalla domanda/offerta e dal potere di acquisto che ogni persona ha. Ed anche la polemica sul costo degli affitti, i locali sono privati ed ogni provato decide di affittare al prezzo che preferisce oppure magari lo lascia libero piuttosto che abbassare il prezzo, non credo che un'amministrazione possa costringere un privato a proporre un canone concordato.
Roberto Lattanzi non sono d'accordo, il turista di qualità spende anche di più, se so riduce Civitanova all' attesa del mercato del sabato è chiaro che i negozi chiudono, si chiama ambizione, Civitanova dimostra di mirare in basso.... Mio parere...
Umberto De Cicco il turista che magari viene per una serata organizzata di canto o di teatro, se ne frega di fare acquisti, quindi la mancanza di eventi è una stupidaggine, la gente ha cambiato il modo di comprare ed ha meno soldi da destinare a certe spese, il resto sono solo chiacchiere e diatribe politiche interne al paese.
Maria Chierichetti sicuramente questo è un fattore che incide, ma quello che denoto è un calo generale degli eventi culturali, Civitanova si è imbarbarita tanto, questo pure aiuta a non avere un turismo di qualità.
Fatto vé
· Paola Talamonti perche fatto Ve?
Micaela Pettinelli perché li hanno rivotati
signori amministratori, conviene che vi date una mossa xke finira male per tutti quando le partite iva si riducono, saranno uccelli per diabetici
Domandate come mai i a chi continua a dire che va tutto bene
Il commercio in generale negli ultimi 15 anni sta subendo una trasformazione veloce dovuta a tanti fattori. Modo di pensare di acquistare grazie alla vendita online al Covid che ne a accellerato la vendita gli affitti altissimi le tasse esagerate con i costi di gestione delle attività alte sensa contare i stipendi troppo bassi con potere d'acquisto di conseguenza basso. Questo insieme di fattori porta alla chiusura di tantissime attività commerciali che una volta erano il CUORE del commercio.
Giovanni Mattiacci verissimo
Giovanni Mattiacci Analisi perfetta! ma la mia domanda è : Cosa possiamo fare per portare più turisti a Civitanova ? per far girare l'economia a Civitanova? per fare invogliare le persone a venire a Civitanova? per far crescere Civitanova? per includere anche nuovi progetti dei giovani a Civitanova?
Giovanni Mattiacci parole veritiere
Una mano Ciarapica l' altra Acquaroli....e andate avanti. ..forza sono con voi li avete votsti
Guerriero Viti co silenzi invece lo shopping era a gratis.meno male che sete rmasti 4 gatti comunistitra poco ve estinguete come li panda
Roberto Riccucci Meglio comunisti che fascisti
La gente non ha più i soldi,come si fa?
Le chiusure tutte sotto silenzio , altro che taglio di nastri
Quei negozi che sono stati messi nei centri commerciali andavano semplicemente lasciati nelle città e questi problemi non ci sarebbero stati
Tommaso Morrani le attività commerciali sono andate nei centri commerciali perché è lì che vanno gli acquirenti: parcheggi comodi e gratuiti, si sta al caldo in inverno e al fresco in estate..... Le persone vogliono stare bene e comode
Tommaso Morrani è il comune ( con la nostra collaborazione ) che dovrebbe incentivare le attività a rimanere in centro cercando di valorizzare il corso, creando attività culturali e interessi vari affinché le persone siano invogliate a venire e a tornare a Civitanova ma dobbiamo anche noi aiutarci regolandoci sui prezzi
Tommaso Morrani giustissimo ma a Civitanova se non pensano seriamente a fare dei parcheggi a questo punto meglio i centri commerciali
E bisogna metterci dentro senza peli sulla lingua che la maggior parte dei locali commerciali nei centri delle città sono da secoli di famiglie benestanti che se la passavano/passano bene perchè una volta se avevi un locale al centro eri uno che se la passava bene e questi avidi pur di lasciarlo sfitto laffitto non lo abbassano
Sara Fabrizio guardi le dico a macerata ci sono ma non ci sono negozi che fanno spendere poco come quelli nei centro commercialiè brutto da dire ma ormai questo è il business se poi ci mettiamo dentro anche internet. La prossima legnata per ancona che portano via zara proprio per andare in un centro commercialese non riescono a rimpiazzare con un competitor simile farà la stessa fineperchè comunque ci sono tipi di negozi che fanno da traino per tutti gli altri poco da direcomera la standa a macerata
Con certi prezzi un negoziante quando dovrebbe fatturare!
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…ma se al centro di Civitanova, dove mancano parcheggi da almeno vent’anni, invece di crearne di nuovi e da parte di tutte le forze politiche-la sinistra voleva addirittura vietare tutte le auto in centro…- (e non in un complesso a cinque o sei piani, verso il mare e comunque per molti a tante centinaia di metri di distanza-ho scritto centinaia e non cento metri-e chiedere, magari, 1200-1300 euro all’anno !!!!!! per un parcheggio, parcheggio che potrebbe avvenire anche a notte fonda e mettetevi, oggi, nei panni di una donna che rientra a casa a quell’ora…), quei po’ che sono rimasti vengono ulteriormente tolti, di che cosa vogliamo parlare, delle varie associazioni commercianti del centro!!? Forse qualcuno, (oppure tanti) è rimasto, ahimè, a quarant’anni fa. Ci sarebbe da ridere, ma non ci resta, per ora, che piangere, mentre i commercianti del centro tutti, o quasi, ma anche tantissimi residenti (quelli che son rimasti e che non hanno venduto per ‘sfinimento’, ovvio…) in silenzio!!! gv
non abbiate paura che tutti quei locali sfitti in tutta Italia appena tornerà al potere la sinistra diventeranno kebabbari, moschee e sale slot, bisogna solo aspettare . . . (sarcasmo grottesco)
…signor Morresi, per ora non serve nemmeno la cosiddetta sinistra, pare!!! gv
il centro di Civitanova è stato cannibalizzato, dove erano vetrine di lusso ora kebabbari, la puzza si espande da inizio corso alla fine…
19.000 visualizzazioni in meno di 24 ore danno il segnale di quanto il tema trattato interessi effettivamente ai cittadini. Tra decine e decine di commenti il più illuminante ed istruttivo mi pare quello del Sig.Fabio Mataloni il quale coerentemente segnala l’effetto dell’acquisto on-line (ormai diffusissimo ) su quello tradizionale da negozio , pratica che di fatto fa diminuire la clientela tradizionale ( quella dello ” shopping da passeggio “) ergo , secondo il saggio commentatore , il tema parcheggi riguarda fondamentamente i residenti poichè chi all’acquisto on-line è disposto a pagare un sovrapprezzo di spedizione pari o addirittura superiore al tiket parcheggio , mostra che la problematica non investe questa categoria. I residenti del centro avrebbero pieno diritto al parcheggio gratuito. Che vi sia poi carenza di parcheggi è un dato di fatto nè potrebbero essere realizzati esternamente poichè di notte , una donna sola che per rientrare a casa deve percorrere centinaia e centinaia di metri , di questi tempi corre seri rischi. Resta una scelta politico-amministrativa.
Dunque, il tema dei parcheggi, nel centro di Civitanova, riguarda: i residenti, chi lavora in centro (impiegati, commesse, operai, titolari di negozi, professionisti e quant’altro), i clienti dei negozi (quelli che ancora lavorano con profitto sano), i frequentatori di bar, ristoranti, discoteche, stabilimenti balneari e qualsiasi altro pubblico esercizio di questo genere e tutti coloro che magari vogliono venire a Civitanova per visitarla, in un modo o nell’altro (ma forse ho dimenticato qualcuno). Meditate, scienziati, meditate, soprattutto (ma non solo…) chi dice che vuole una Civitanova più frequentata, più viva, più ‘richiesta’ e più ‘attrattiva’…ma di cosa!!? gv
…p.s.: ovviamente i residenti, vivendo in centro 24 ore su 24, sono i più penalizzati dalla mancanza di parcheggi (che addirittura vengono tolti!!!) e i meno, pare proprio, ascoltati e considerati. gv