
I presenti ieri alla prima conta del numero legale (Pollastrelli, Nori, Polverini, Mercuri, Squadroni)
di Laura Boccanera
«La maggioranza è solida, è da sciacalli lucrare su di un lutto». Commenta così il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica quanto successo ieri sera in aula con la seduta mandata deserta perché mancavano 3 consiglieri (leggi l’articolo). La maggioranza a quel punto, su indicazione del sindaco, ha deciso di non entrare in aula ed evitare di non avere i numeri per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Ed è proprio attorno ai numeri “il mistero” legato alla seduta mandata deserta. La domanda che riecheggiava era: “ma quanti consiglieri servono per approvare il bilancio?” E ci sarebbero diverse interpretazioni, per cui l’approvazione, alla conta ieri era a rischio. Ed è Ciarapica stesso che ricostruisce oggi quanto accaduto: «Erano previste le assenze di Fausto Troiani perché fuori città e Pierpaolo Turchi assente per impegni di lavoro. Purtroppo Roberto Pantella è dovuto andare fuori regione perché colpito dal lutto del suocero ed è da sciacalli fare opposizione su questo».
Sarebbe dovuto essere assente anche il consigliere Gianluca Crocetti che però ha preso in fretta e furia un aereo per tornare e da Ciampino ieri era regolarmente a Civitanova. Di fatto quindi ci sarebbero stati 12 consiglieri, 13 con il sindaco. «Per approvare il bilancio c’è una difformità di interpretazione tra legge e statuto – prosegue Ciarapica – pare bastino anche 12 voti. Noi ne avevamo contati 13 per sicurezza, la maggioranza rafforzata, come previsto dalla norma per i punti di bilancio. E a causa del lutto di Pantella non c’erano 13 consiglieri in aula. Se ci fossimo presentati e non ci fossero stati i numeri sarebbe stato peggio per cui è previsto di mandare deserta la seduta. È stato uno strumento legittimo e condiviso. Ho sentito anche tante polemiche sulla mia assenza: non ho partecipato perché quella era la strategia condivisa».

Giorgio Pollastrelli con l’opposizione ieri in consiglio
Ciarapica sottolinea poi di aver sentito già ieri sera il prefetto Isabella Fusiello: «Ho già parlato col prefetto, le ho spiegato tutto ieri sera, per il 4 abbiamo fissato la conferenza dei capigruppo, dopo di che verrà individuata la nuova data già la prossima settimana».
Su quanto successo ieri sera l’opposizione non ha risparmiato commenti: se Silvia Squadroni (Siamo Civitanova) ha parlato in aula di «squallore politico etico ed istituzionale», Francesco Micucci assieme a Lidia Iezzi del Pd hanno riferito che quello visto è «lo spettacolo più squallido che questa città ricordi – e – ci auguriamo che il sindaco fosse assente perché dal prefetto a rassegnare le proprie dimissioni». Letizia Murri di Ascoltiamo la città ha aggiunto: «Gli interessi dei cittadini all’ultimo posto, obbligati ad assistere ad uno spettacolo spettrale in una città allo sbando. Speriamo che il termine di questa amministrazione sia scaduto insieme a quello per l’approvazione del bilancio».
Nella giornata di oggi intanto la minoranza ha formalizzato un esposto al prefetto in cui si ripercorre l’esito delle due sedute deserte e si chiede di «verificare e monitorare con la massima urgenza l’evoluzione della situazione in atto al Comune di Civitanova e ove persistano gli inadempimenti, verificare l’attivazione della procedura di scioglimento del Consiglio comunale, come previsto dalla normativa vigente e accertare eventuali responsabilità politiche e istituzionali per l’interruzione del funzionamento del consiglio comunale».
Clamoroso a Civitanova: salta ancora il bilancio. Consiglio deserto, Ciarapica non si presenta
Pagliacciata ennesima
Perchè non si è presentato almeno lui in consiglio?
Giusto che il Sindaco abbia spiegato tutto al Prefetto ma, credo, sarebbe stato opportuno che lo avesse spiegato anche in Consiglio e quindi alla città! Se ci si fosse attivati per tempo, non si sarebbe dovuto ricorrere a tatticismi ( il consiglio deserto), ancorché consentiti, e non si sarebbe dovuto dare spiegazioni al Prefetto! O sbaglio?
#CiarapicaDimettiti #PrefettoDoveSei? #Scioglimento
Una scusa veramente irreale
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C’era una volta un re
seduto sul sofà
che disse alla sua serva:
“Raccontami una favola”.
La storia incominciò:
“C’era una volta un re…
#CiarapicaDimettiti
#PrefettoDoveSei?
#Scioglimento
Scuse.