
I vestiti tradizionali
Con i festeggiamenti per il patrono tornano il Palio dei Castelli e le feste medievali ad Eclito. Il culmine della programmazione si San Severino sarà l’8 giugno. Il Palio prenderà il via il 6 giugno e terminerà il 14 per poi andare verso il 20 e 22 giugno con le feste medievali ad Eclito.
Un ricco calendario di eventi unisce fede, storia e spettacolo, coinvolgendo l’intera comunità in un’esperienza unica. Queste celebrazioni, che affondano le radici nella tradizione e nella devozione, vengono anticipate da momenti significativi come l’Offerta dei ceri al patrono da parte del Comune, officiana nella basilica di San Lorenzo in Doliolo da padre Luciano Genga al termine della Santa Messa delle ore 11 di domenica scorsa.

Il dono dei ceri
Questa cerimonia, che ha già visto protagonisti i vari Castelli e Rioni della città nelle passate settimane, rappresenta un ponte spirituale verso la festa principale. L’urna del Santo, precedentemente custodita nel duomo antico di Castello al Monte ha trovato accoglienza nella basilica di San Lorenzo subito dopo il sisma e divenuta ormai il cuore di questo importante momento di fede per i settempedani.
Il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, affiancata dalle autorità cittadine rappresentate dal presidente del consiglio comunale, Sandro Granata, dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e dal gonfalone del Comune, ha letto la formula dell’offerta e ha deposto il cesto dei ceri, prima che padre Luciano concludesse con una preghiera e la benedizione finale.

Di Contro vince corsa delle torri grandi
Intanto fervono i preparativi dell’associazione Palio dei Castelli per l’edizione 2025 della rievocazione storica, che evoca i solenni festeggiamenti allestiti in onore del patrono all’epoca del dominio di Onofrio Smeducci (1387-1413).
Il programma è ricco di iniziative: venerdì 6 giugno, alle ore 21, piazza del Popolo apre il suo spazio ai più giovani con “Bambini nel Medioevo”, dove si disputeranno vari giochi per l’assegnazione del Palio, sabato 7 giugno, alle ore 21,30 nel piazzale Smeducci di Castello al Monte, si terrà la “Luminaria”, suggestiva processione notturna con fiaccole che scenderà verso il centro storico, con arrivo alla basilica di San Lorenzo in Doliolo per la benedizione degli stendardi e l’Offerta dei Ceri a San Severino. Si passa a domenica 8 giugno, alle ore 7 la tradizionale “Sveglia alla città” annuncerà l’inizio della giornata che proseguirà alle ore 11 in piazza del Popolo con la celebrazione di una messa solenne in onore del patrono dell’arcivescovo Francesco Massara. Sempre l’8 giugno, ma alle 21 con partenza dallo stadio comunale, grandioso corteo storico con centinaia di figuranti in magnifici costumi d’epoca.

Serralta vince fune grandi
Martedì 10 giugno, 21 in piazza del Popolo, “Disfida dei Castelli”, con nuovi giochi per l’assegnazione del Palio 2025 e poi venerdì 13 giugno, sempre alle ore 21, nel giardino del Circolo Ricreativo Acli si svolgerà la “Disfida di arco e balestra” con il torneo del Coccio e il torneo di Balestra.
Sabato 14 giugno, alle 21 in piazza del Popolo, gran finale con la “Corsa delle Torri e Palio”, seguito dallo spettacolo “Attacco al passato” a cura del gruppo tamburini Phoenix, della compagnia Grifone della Scala e del gruppo tamburini La Fenice. Verrà anche consegnato il premio del concorso “Finestre in Festa”. A conclusione dei festeggiamenti, l’immancabile spettacolo pirotecnico con base musicale.
Parallelamente al programma principale, le “Feste Medievali” animeranno Elcito nei giorni 20, 21 e 22 giugno, con spettacoli di falconeria, giocoleria, duelli, musica e mercato medievali, accampamenti storici e giullari, per un’immersione totale nell’atmosfera del passato.
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