I volontari di Federcaccia
in campo per la pulizia
delle fonti rurali

MONTELUPONE - L'associazione, in collaborazione con i dipendenti del Comune, ha aderito all'iniziativa "Paladini del territorio"

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I volontari di Federcaccia prima dell’ispezione del territorio

I soci di Federcaccia e i dipendenti comunali in campo per l’operazione “Paladini del territorio”. Si è svolta nei giorni scorsi l’iniziativa a cui hanno aderito la Federcaccia di Montelupone in collaborazione con il Comune – promossa da fondazione Una -, con l’obiettivo di preservare l’ambiente per consegnarlo integro alle future generazioni.

La partenza dall’area camper e, dopo la foto di rito, i gruppi dei volontari di Federcaccia, con la collaborazione dei dipendenti comunali, hanno controllato il territorio per ripulire le fonti rurali.

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Un momento della pulizia

Si tratta di fonti che hanno un grande valore storico e culturale: erano utilizzate in passato dagli agricoltori e ora, dopo la loro completa pulizia, sono essenziali per l’abbeveramento della fauna selvatica, specialmente nel periodo estivo.

Al termine delle operazioni di pulizia, i partecipanti si sono ritrovati alla storica Fonte Bagno per un momento conviviale.

Presente il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha ringraziato Federcaccia per il lavoro di salvaguardia del territorio.

Sono intervenuti anche il presidente provinciale di Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi, i presidenti delle sezioni comunali Federcaccia di Montecosaro, Pollenza e Recanati, rispettivamente, Alessandro Malaisi, Tonino Cammertoni ed Edoardo Nina, il vicecoordinatore provinciale delle Guardie venatorie volontarie di Federcaccia, Gianfranco Calvigioni e alcune Guardie volontarie dell’associazione e soci dell’Ekoclub di Macerata.



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