
L’avvocato Tiziano Luzi
di Alessandro Luzi
Accusato di aver costretto la fidanzata ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà e anche a vedere filmati pornografici: assolto un 28enne. L’imputato, un pakistano residente nel Maceratese, era finito sotto accusa per violenza sessuale e stalking verso una ragazza italiana di 25 anni. Oggi si è svolto il processo, con rito abbreviato, davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata che ha assolto l’uomo «perché il fatto non sussiste».
I fatti sarebbero avvenuti tra il novembre del 2022 e il luglio del 2023 tra Civitanova e Porto Recanati. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il giovane avrebbe costretto la ragazza, con cui in quel periodo aveva una relazione, a subire rapporti sessuali contro la sua volontà. Inoltre avrebbe ripreso dei rapporti all’insaputa della ragazza. L’avrebbe anche minacciata di prenderla a schiaffi se non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali. Il 28enne era pure accusato di stalking. Tra l’altro l’avrebbe costretta a viaggiare in auto con lui a velocità elevate, l’avrebbe costretta con la forza e con condotte intimidatorie ad uscire con lui, continua l’accusa, anche allo scopo di costringerla ad avere rapporti sessuali. Infine, sempre in riferimento allo stalking, l’accusa dice che l’avrebbe «torturata con condotte di violenza psicologica e sessuale». Il 28enne, difeso dall’avvocato Tiziano Luzi, ha sempre contestato le accuse e ha sostenuto di non aver costretto la ragazza a rapporti non consenzienti. «Abbiamo dimostrato che quelle della giovane erano invenzioni – ha affermato l’avvocato Luzi -. Per fortuna il mio cliente ha conservato i suoi messaggi altrimenti avrebbe rischiato di finire come tanti innocenti condannati».
La ragazza, assistita dall’avvocato Alessia Pepi, si era costituita parte civile. Per l’imputato il pm aveva chiesto l’assoluzione.
Costretta a subire rapporti sessuali, sotto accusa l’ex fidanzato
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