
Maurizio Mattioli sul palco
di Monia Orazi
Maurizio Mattioli ha riscaldato una gremita piazza Maria Cappa a Visso con la musica e le canzoni di Califano e Carosone, accompagnato da Alberto Laurenti e i Rumba de Mar, strappando applausi e risate alle tantissime persone presenti, in una serata dall’insolito sapore autunnale, con appena 16 gradi di temperatura per la pioggia battente caduta in paese nel pomeriggio.

Il pienone in piazza Maria Cappa
«Un servizio ristoro da favola qua – ha detto il popolare attore prendendo un caffè prima dell’inizio dello spettacolo – è un onore essere qui ed aver conosciuto un grande come Franco Sensi, già sindaco di questo luogo straordinario. Grazie alla figlia Rosella per avermi voluto qui, è un piacere, una gioia infinita. Io non sono molto adatto per fare discorsi, andiamo avanti con il programma. Non pensavo di trovare questa affluenza nonostante con il tempo un pochino ci abbia fatto impaurire».

La pioggia ha impedito alla band di posizionare gli strumenti sul palco centrale ed è stato l’angolo tra la farmacia e l’emporio a fare da fondale ad una serata che il pubblico difficilmente dimenticherà.
A dare voce e parole alle canzoni più note di Renato Carosone e soprattutto Franco Califano Mattioli e Laurenti in un perfetto duo canoro, accompagnati da preparati strumentisti, di cui alcuni hanno suonato nei concerti del Califfo. Maurizio Mattioli, popolare attore e doppiatore storico componente della compagnia del Bagaglino volto noto di tanti film e serie televisive, ha voluto regalare al pubblico una serata dedicata alle due anime della canzone d’autore popolare italiana Franco Califano e Renato Carosone con qualche incursione di quella verace anima romana che ha fatto la fortuna della cultura popolare della capitale d’Italia.
Lo spettacolo è stato un percorso tra la storia della musica italiana con momenti di forte coinvolgimento per il pubblico. Partendo da canzoni indimenticabili di Califano come “E la chiamano estate”, passando per “E me ‘namoro de te” alla malinconica “Io non piango” scritta per Piero Ciampi, all’iconica “Un tempo piccolo” ripresa anche dai Tiromancino, la serata è andata in crescendo, con Mattioli che ha interpretato anche tre monologhi in vernacolo romano, scritti da Califano. Ad alternarsi a “Bimba mia”, la “Mia libertà”, la “Malinconia” e la schietta “L’ultimo amico” sono state alcune delle canzoni più popolari di Carosone come “Tu vuò fa l’americano”, “O Sarracino” e Maruzzella. Non è mancata la canzone omaggio alla bellezza di Roma, un intenso brano di Mia Martini e la chicca della melodia di Libertango di Piazzolla suonata in modo strumentale, brano particolarmente amato da Califano come ha raccontato Laurenti che insieme al Califfo ha scritto numerose canzoni. Gran finale con la canzone manifesto di Califano che gli è valsa la laurea honoris causa in filosofia a New York con la motivazione di aver scritto uno degli inarrivabili capolavori della musica italiana “Tutto il resto è noia”.

Il discorso del sindaco Rosella Sensi
Al termine della serata Mattioli ha chiamato il sindaco Rosella Sensi che ha tenuto a ringraziare artisti e pubblico ed oggi ha replicato con un post sulla sua pagina social: «La pioggia ci ha fatto preoccupare ma non ha fermato il nostro e il vostro entusiasmo. Una serata così mancava da tempo a Visso, e sarà la prima di tanti altri appuntamenti che questa città merita. Voglio ringraziare le persone che lavorano in Comune ed in particolare Ernesto che ieri sera non ho menzionato. Loro hanno permesso di farci assistere a uno spettacolo eccezionale. Un applauso a Maurizio Mattioli, artista a tutto tondo e abile mattatore, e Alberto Laurenti grande musicista. Entrambi hanno interpretato Franco Califano facendoci rivivere tante emozioni uniche. Ovviamente grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato e alle tante autorità locali presenti insieme a noi». Sono intervenuti consiglieri regionali, sindaci ed amministratori locali sia dalle Marche che dall’Umbria.

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