Costretta dal fidanzato ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà e anche a vedere filmati pornografici perché lui sosteneva che dovesse imparare, sotto accusa un 27enne pakistano che vive a Civitanova. Il giovane è accusato di violenza sessuale e stalking su una ragazza italiana di qualche anno più giovane di lui. Ieri l’udienza preliminare davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata è stata rinviata per lo sciopero della Camera penale.
I fatti sarebbero avvenuti tra il novembre del 2022 e il luglio del 2023 tra Civitanova e Porto Recanati. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesco Carusi, il giovane avrebbe costretto la ragazza, con cui in quel periodo aveva una relazione, a subire rapporti sessuali contro la sua volontà, e anche con modi violenti.

L’avvocato Tiziano Luzi
Inoltre avrebbe ripreso dei rapporti all’insaputa della ragazza. L’avrebbe anche minacciata di prenderla a schiaffi se non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali.
Il 27enne è pure accusato di stalking. Tra l’altro l’avrebbe costretta a viaggiare in auto con lui a velocità elevate, l’avrebbe costretta con la forza e con condotte intimidatorie ad uscire con lui, continua l’accusa, anche allo scopo di costringerla ad avere rapporti sessuali. Infine, sempre in riferimento allo stalking, l’accusa dice che l’avrebbe «torturata con condotte di violenza psicologica e sessuale».
Il 27enne, difeso dall’avvocato Tiziano Luzi, contesta le accuse e sostiene di non aver costretto la ragazza a rapporti non consenzienti. La giovane intende costituirsi parte civile, è assistita dall’avvocato Alessia Pepi.
(Gian. Gin.)
*A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato
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