Il Natale della cultura:
un focus sul presepe
MACERATA - Domani, sabato 2 dicembre, alle 16 nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti si terrà il convegno organizzato dalla parrocchia di santa Croce, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, in occasione dei 10 anni del presepio vivente di Ficana e degli 800 anni del presepe di Greccio

Il presepe vivente a Macerata, nel borgo Ficana
Macerata per Natale 2023 è anche il Natale della cultura con un ricco programma di proposte di qualità che si legano alla tradizione e alla storia della città. Un calendario di iniziative firmato dall’assessorato alla Cultura che si snoda lungo un percorso variegato e poliedrico, in grado di soddisfare le esigenze di grandi e piccini, fatto di tappe che parlano dei Musei con orari prolungati, di 7 mostre in 6 location diverse, del Natale dei bambini con 26 eventi tra laboratori e attività creative, lettura e giochi, 14 iniziative al teatro Lauro Rossi con musica dal jazz alla classica, teatro di prosa e amatoriale, 8 tra convegni e incontri di approfondimento su Macerata e non solo, 4 visite tematiche a Palazzo Buonaccorsi e 6 tradizionali concerti di Natale nelle chiese a cura dei cori della città.

L’assessora Katiuscia Cassetta
Proposte nate da un lavoro sinergico e combinazioni virtuose tra l’Amministrazione comunale e il mondo dell’associazionismo al fianco dell’ente, sempre molto attivo e propositivo. «Un calendario ricco di iniziative culturali che ci accompagnerà per tutto il periodo natalizio messo a punto per rendere sempre più attraente una città che merita di essere vissuta e riscoperta ogni giorno nel suo considerevole patrimonio e competenze di tanti che si impegnano per valorizzarlo – interviene l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. L’invito a partecipare ad ogni incontro, concerto, mostra, iniziativa per condividere esperienze che possono solo arricchire la vita di ognuno di noi in un periodo complesso che vorremmo rendere più sereno e stimolante per chi deciderà di trascorrerlo nella nostra città».
Questa notizia contrasta terribilmente con l’altra del trasferimento di uno storico presepe a Civitanova Alta. Mi viene il dubbio che la città debba avere solo manifestazioni targate Giunta comunale! Qualcuno può smentirmi con argomenti validi? Oppure come diceva Andreotti, a pensar male si commette peccato ma spesso ci si azzecca?