I vincitori del premio Pannaggi
in mostra a Roma
ARTE - Michele Carbonari, Serena Vallese ed Elena Giustozzi esporranno al centro Luigi di Sarro dal 27 maggio al 24 giugno

Il Centro Luigi di Sarro, in collaborazione con il Cesma (Centro Studi Marche) e in linea con la sua quarantennale attività di promozione di giovani talenti a livello nazionale e internazionale, accoglie nei suoi spazi espositivi i vincitori delle ultime tre edizioni (2019- 2021) del Premio Pannaggi/Nuova Generazione, un’iniziativa dell’associazione “Amici di Palazzo Buonaccorsi” di Macerata a sostegno dei giovani artisti per la promozione dell’arte contemporanea nelle Marche e in Italia

La mostra si offre come un osservatorio privilegiato sull’arte contemporanea attraverso le opere di tre giovani talenti: Michele Carbonari, Serena Vallese e Elena Giustozzi, rispettivamente vincitori del Premio nelle edizioni 2019, 2020 e 2021.
Un’esposizione dunque a tre voci che nel confronto per opera scandaglia i linguaggi del visivo, ne squaderna le diverse modalità espressive, assolutamente originali nel loro essere modulate su spartiti creativi che ciascuno raccorda ai propri ritmi esistenziali. Concrezioni in forme e immagini di visioni che scandiscono il rapporto sempre problematico e sempre da costruire con il reale, che tuttavia, proprio nel suo perseverante sfuggire alla presa, alimenta costantemente di nuova energia l’orizzonte dell’immaginario.
Michele Carbonari – nato a Recanati nel 1980, vive e lavora a Macerata – con The last image mette a punto una figuratività che parla delle cose del quotidiano sublimate dalla luce della pittura, capace di donare dignità di singolare esistenza anche agli oggetti più anonimi e muti rivelando “epifanie dell’invisibile”.
Serena Vallese – nata a Giulianova nel 1981, vive e lavora a Montone (Te) – presenta Foglia-Me, un lavoro colto e meditato che sonda il tema della fragilità del vivente realizzato con materiali altrettanto fragili come carta, gesso, povere, pasta di cellulosa e modulato sul bianco pervasivo e assorbente “abbagliante d’attesa”.
Elena Giustozzi – nata a Civitanova nel 1983, vive a Senigallia– attraverso Inside propone la visione liquida di un microcosmo imprigionato in pochi centimetri d’acqua che l’alta qualità della pittura e il dispositivo ottico consentono di abitare nella profondità fluida e silenziosa di un “giardino in movimento e senza fine” come la vita cosmica.