L’ape mellifera ligustica
impollinatrice dei Sibillini

NATURA - Alla tutela della specie autoctona è dedicato un webinar in diretta facebook organizzato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini per domani, giovedì 19 maggio alle 17.30
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apeContribuire alla conservazione degli insetti impollinatori selvatici presenti nell’area protetta, nonché dell’ape mellifera ligustica, specie autoctona di grande importanza per l’ecologia e l’economia dei territori grazie ai suoi prodotti, in primis il miele. E’ questo l’obiettivo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che domani, giovedì 19 maggio alle 17.30, dedica un webinar in diretta facebook alla conservazione dell’ape mellifera autoctona e anticiperà la Giornata Mondiale delle Api che si tiene il 20 maggio. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini celebra questa ricorrenza con il progetto “Bee Safe: Salviamo le api e gli altri impollinatori della Direttiva UE Habitat nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini”, inserito nell’azione di sistema del “raggruppamento appenninico” dei Parchi Nazionali nell’ambito delle Direttive “Biodiversità” 2019 e 2020 del Ministero della Transizione Ecologica per i progetti di tutela della biodiversità.

«L’ape mellifera ligustica – si legge in una nota del Parco – pur essendo particolarmente resistente agli effetti del cambiamento climatico e ai parassiti, è minacciata nel nostro paese dal fenomeno dell’ibridazione a causa di altre sottospecie introdotte a scopo commerciale. L’obiettivo è creare oasi di fecondazione per la riproduzione in purezza genetica di quest’ape: diciotto apicoltori del Parco hanno sottoposto le loro api ad una analisi morfologica e genetica per identificare quelle autoctone al fine di creare aree di tutela intorno agli alveari e salvaguardarne l’integrità.

ape_01-325x361Il progetto prevede il monitoraggio delle farfalle diurne e degli apoidei selvatici presenti nel Parco per identificare le diverse specie e valutarne la presenza nel tempo. Prevista la raccolta di polline, miele, cera per realizzare analisi chimiche e identificare eventuali contaminanti ambientali. Le attività di monitoraggio sono realizzate in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa, mentre le analisi chimiche sono svolte dall’Università di Tor Vergata e quelle genetiche e morfologiche dal Crea di Bologna. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di aree didattiche che saranno allestite neiCentri di Educazione Ambientale Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, Credia di San Ginesio e nella sede dell’Ente Parco a Visso».

Il webinair di giovedì, dedicato al tema “L’Apis mellifera ligustica, un’ape resiliente: strategie di salvaguardia e valorizzazione per l’ape mellifera autoctona”, vedrà come relatore Tiziano Gardi, esperto apistico nazionale, preceduto dai saluti di Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dagli interventi di Giorgio Davini e Giovanna Di Domenico, rispettivamente del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga e di quello della Maiella, e di Franco Ferroni, responsabile agricoltura di WWF Italia. Il webinar potrà essere seguito collegandosi al link https://www.facebook.com/Parco-Nazionale-dei-Monti-Sibillini-61831404807  L’incontro online è realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella e WWF Italia nell’ambito delle attività di networking del Progetto Life Arcprom per la tutela dell’orso bruno marsicano, che è tornato a frequentare il territorio dei monti Sibillini.

L’orso bruno marsicano ritorna sui Sibillini



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