Ricerca persone scomparse,
firmato il piano provinciale:
consentito l’uso dei droni
MACERATA - L'atto sottolinea l'importanza delle fasi iniziali e consente anche l'uso di strumenti tecnologici

Il prefetto Flavio Ferdani
Sottoscritto dal prefetto di Macerata Ferdani il nuovo Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Firmato il 2 dicembre è l’ atto conclusivo di un percorso di collaborazione condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato ai Vigili del Fuoco.
Il nuovo Piano è aggiornato secondo le ultime indicazioni fornite dal Commissario straordinario del governo ed in particolare ribadisce l’importanza delle fasi iniziali quali la segnalazione della persona scomparsa, l’immediato coinvolgimento delle strutture operative, una costante attività informativa e l’ affinamento delle tecniche di ricerca; inoltre il piano prevede una ‘checklist’ sulla persona scomparsa, il coinvolgimento, già testato nelle ricerche in zona non antropizzata, di unità specialistiche della polizia di Stato, Arma carabinieri, Guardia di finanza oltre ai Vigili del fuoco e la Guardia costiera per le ricerche in mare. La pianificazione prevede altresì l’attivazione del Volontariato per il tramite del Sistema regionale di protezione civile ed il supporto nelle zone impervie del Soccorso alpino e speleologico, nonché l’utilizzo della strumentazione tecnologica utile ai fini della ricerca quale i droni ed il sistema georeferenziazione ai fini di una puntuale mappatura del territorio; la possibilità della pubblicazione delle foto dei minori scomparsi sul sito https://globalmissingkids.org.
«La sottoscrizione del nuovo Piano provinciale di ricerca delle persone scomparse – ha dichiarato il prefetto Ferdani – rappresenta una risposta concreta ad una problematica sulla quale è necessaria la massima attenzione e collaborazione di tutti gli enti coinvolti»
Stanotte guardavo una webcam di Cracovia e notavo che sopra la piazza principale della citta’ c’era un drone che controllava dall’alto faccio anche presente che le citta’ polacche sono piene zeppe di telecamere anche a terra.